3 B – S.Primaria Parini – Cinisello Balsamo – 24 Marzo 2022

Giornata calda oggi al Parco: tempo perfetto per fare un pic-nic e rilassarsi in Natura!
Arrivate in anticipo al Lago Nord e, quando Alessandra, Anna e io, arriviamo state facendo una piccola merenda ingannando l’attesa.
Ci dividiamo nelle due classi e dopo un giro di presentazioni, capiamo cosa è un Parco.

E’ un luogo caratterizzato dalla presenza della Natura (flora e fauna), il cui obbiettivo è quello di proteggere i beni naturali. “Eh, si, la Natura è importante! Senza di lei, per esempio, non potremmo vivere!” esclama qualcuno di voi. Infatti il Parco Nord è un’area naturale protetta che grazie a delle regole speciali, che noi tutti dobbiamo conoscere e rispettare, crea una casa per la flora e la fauna.
Ma, secondo voi il Parco è sempre esistito? “Secondo me qui prima c’erano le case” a questa assurda ipotesi seguono alcune risa. Ma, non è per nulla assurda. Qui, infatti, un tempo, sorgeva la Breda aereonautica, specializzata nella costruzione di aerei militari utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale intorno al 1940. Al termine del conflitto, la Breda fallì e così tutta la zona fu abbandonata. I comuni fondatori del Parco, decisero di bonificare il luogo, creando un Parco. Seminarono erba, piantumarono alberi e crearono laghi.
Gli animali, vedendo un così allettante habitat, si fermarono: avevano cibo, acqua in abbondanza e molti rifugi.
Ma quali animali sono arrivati secondo voi? Conigli, ricci, anatre, volpi, lucertole, rane, rospi e uccelli.
Bene! E i pesci e le tartarughe? “I pesci per forza sono stati messi…le tartarughe non so…”  Anche loro sono state immesse dall’uomo, anche se illegalmente creando così degli squilibri dell’ecosistema.
Ci incamminiamo e entriamo in un bosco non molto lontano.

Qui, a gruppi, dovrete aguzzare la vista e cercare le tracce degli animali. Cosa è una traccia? Un segno del passaggio di un animale: impronte, peli, penne, piume, escrementi, nidi e resti di cibo.
Buona ricerca!


Terminato il tempo siete riusciti a trovare:
– buchi di picchio. “Piccoli però…non è la tana. Sono i segni di quando cerca le larve degli insetti nel tronco morto” spiegate
– gusci vuoti di chiocciole
– nocciole mangiate
– penne e piume
– escrementi di uccello
Ma soffermiamoci su alcuni di questi reperti.

Le nocciole mangiate non sono tutte uguali: ci sono quelle in cui compare solo un piccolo foro e quelle aperte a metà con dei segni di denti. Chi è il colpevole? Nel primo caso un insetto, il balanino del nocciolo; invece nel secondo caso uno scoiattolo.
Osserviamo poi la differenza tra penne e piume: le prime hanno una struttura più rigida e ricoprono il corpo dell’uccello esternamente e hanno un’importante funzione anche durante il volo. Nel secondo caso, invece, sono soffici e stanno attaccate al corpo dell’animale. Hanno l’obbiettivo di tenerlo caldo.

All’improvviso la nostra attenzione è catturata da un animale: un grosso lombrico si sta facendo strada in mezzo al fogliame. Lo osserviamo da vicino: è fatto di anelli e non ha “la faccia”. E’ un anellide importantissimo per il bosco. Fa parte di quegli organismi definiti decompositori. Sono esseri viventi che hanno il compito di mangiare i resti vegetali e animali, digerirli e i cui escrementi sono ricchi di una sostanza che, mischiata con lo strato superficiale del terreno, fa crescere bene gli alberi.

Le pance iniziano a brontolare…Ma prima, i compiti per la prossima volta: dovrete fare una piccola ricerca sugli animali che abbiamo visto hanno colonizzato il parco e cercare il significato di mangiatoie e di cassette nido.


Usciamo dal bosco e vi saluto.
A presto!

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