2- Libera Associazione Pedagogica Rudolf Steiner- Milano- 3 Febbraio 2023

Oggi venerdì 3 febbraio, ci incontriamo qui al Parco Nord con la classe seconda della scuola ”Libera Associazione Pedagogica Rudolf Steiner”.

Questa mattina il sole non è coperto dalle nuvole e ci riscalda! Un tempo perfetto per fare un’escursione nel parco alla ricerca degli abitanti che lo popolano… Ci troviamo con la classe e in cerchio, uno alla volta ci presentiamo. C’è chi è già stato al parco e chi mai, comunque, oggi avremmo modo di scoprirne alcune caratteristiche.

Non appena iniziamo a parlare e ci inoltriamo un po’ in quella che oggi sarà la nostra giornata vediamo vicino a noi delle gallinelle d’acqua che se ne stanno calme ed  indisturbate, menomale!

E se ci sono delle gallinelle d’acqua significa che sicuramente vicino a noi ci sarà un corso d’acqua!

       

Prima di iniziare la nostra ricerca ci fermiamo a fare un carico di energie con una bella merenda, ed ecco che alziamo gli occhi e vediamo una Garzetta su un salice spoglio, lì appollaiata al sole. Com’è elegante! I bambini la osservano, l’ammirano mentre consumano la loro merenda.

Appena finiamo di mangiare ci dividiamo in gruppi e via all’esplorazione!

     

Io ed il mio gruppetto ci addentriamo nel boschetto a fianco e scoviamo il corso d’acqua dove beatamente se ne stanno i germani reali, maschi e femmine che fortunatamente non si spaventano nel vederci, sono abituati a noi. C’è un ponticello, lo attraversiamo e ci ritroviamo dall’altro lato del canale. C’è un manto di foglie cadute a terra che rende il terreno morbido e colorato. Osserviamo il tutto. Risaliamo il corso d’acqua fino a vederlo sparire sotto i nostri piedi, chissà dove andrà…

       

Ad un certo punto notiamo che c’è un intreccio di rami sollevato da terra a creare un ponte in aria… e un ponticello fatto di rami che ci riporta dall’altra parte, questa volta non lo attraversiamo, potrebbe essere pericoloso.

Comunque sembra un posto magico!

   

Ci addentriamo ancora un po’ nel boschetto,  fino ad uscire e scorgere sulla strada una pozzanghera ghiacciata dove tutti si divertono a saltare, rompendo il ghiaccio e schizzando il fango, è divertente lo ammetto! Altri di noi attirati dal suono ci raggiungono per saltare e rompere il ghiaccio, finché non ne rimane più niente, unendoci così ad un altro gruppo abbiamo fatto una corsa per tornare al punto di partenza, del resto mancavano solo due minuti alla fine della nostra esplorazione.

Aspettiamo che tutti tornino dalla passeggiata e ritorniamo in cerchio per raccontarci cosa abbiamo visto, cosa abbiamo raccolto di particolare, e in somma tutto ciò che ci ha colpiti!

Ci spostiamo per andare a scoprire le memorie archeologiche del Parco Nord, come quello che oggi viene chiamato ”il  teatrino” che prima era un carro ponte, il vecchio muro della fabbrica e le pozze congelate dove in primavera nidificano i rospi, facendo attenzione a non romperle, perché magari sotto lo strato d’acqua ghiacchiata  si riposa qualcuno…

     

Mentre camminiamo incontriamo un altro airone che probabilmente sta cacciando. Passiamo vicino al velodromo, dove i ciclisti sfrecciano e i bambini si fermano a chiacchierare con qualche ciclista per sapere di più sull’argomento!

     

Accompagnamo la classe in un verde prato per lasciarli fare un pic nic tutti assieme.

E’ l’ora di salutarci, a presto da Parco Nord!

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