everybody

Eccoci al penultimo giorno di scuola e alla mia ultima uscita per quest'anno in una splendida giornata che sa proprio d'estate, anche se ancora manca qualche giorno.

Insieme ci spostiamo sul prato all'interno del Centro Scolastico, che voi ormai conoscete bene!

Qui ci presentiamo a Chiara che oggi ci segue e fotografa, e riprendiamo il discorso interrotto nel nostro secondo incontro a Marzo: prima di tutto ci raccontate dei vostri giardini zen, ognuno il proprio, di cui presto la maestra ci invierà le foto. 

Ci eravamo salutati anche con il compito di trovare rimedi e cure per la febbre della terra!

Ciascuno ha inventato il prorpio sistema, la propria medicina e il logo della propria associazione: dei piccoli futuri protettori del pianeta!

Dopo averle lette tutte proviamo insieme a trovarne una collettiva di cura.

Per farlo andiamo in una specie di nostro giardino zen, dove però i sassi sono nascosti e bisogna scavare.

Tutti i sassi che troviamo in cinque minuti li portiamo al cerchio. Su ogni sasso troviamo scritte due parole, anche noi lo avevamo realizzato insieme: era il sasso dei bisogni. Chi non ne ha recuperato nessuno pesca da un sacchetto un sasso-immagine, anche la maestra.

Dal primo sasso immagine che scegliamo proviamo ad articolare alcune frasi: ognuno aggiunge una delle parole o delle immagini che ha trovando connessioni con i sassi già sull'erba.

Ed ecco una delle possibili letture:

 mi passerini4atris5

La cura della febbre della natura: crescere in unione e con l'aiuto degli amici.
Gli ingredienti: l'amore che sconfigge la paura, la terra fertile, la semina, il sole con il giusto caldo e il giusto freddo.

Un ottima ricetta!

Per finire riportiamo i sassi dove erano nascosti e li riseppelliamo.

E' il momento di sperimentare i giochi che avete inventato con i sassi! Li avete riportati, insieme alle istruzioni dei tre giochi.

Si comincia!

La prima è una staffetta in cinque manche:

Il testimone è un sasso, ma la cosa importante e aspettare che tutti siano nella giusta posizione, pena la squalifica... rimane una coppia sola!

Il secondo gioco è:

Simile al boccino che va conquistato, in turni si lancia il proprio sasso cercando di avvicinarsi il più possibile al sasso principale. Se lo si supera si è squalificati.

Via via chi si avvicina passa il turno.

Chi rimane vince il sasso-boccino!

Ed ecco l'ultimo gioco:

Sono previste tre squadre, ciascuna ha un minuto per recuperare 10 sassi piccoli.

Poi con i sassi si deve costruire una scultura, che deve rimanere in equilibrio, pena il dover aggiungere sassi.

Eccole:

 E' ora di tornare a scuola! Grazie davvero, bello aver finito l'anno con voi! Ci rivediamo in quinta, buon estate a tutti!

 

 

contentmap_plugin