Buongiorno a tutti! Io e Marta vi accogliamo davanti alle scuole del Parco e fa già caldissimo: andiamo velocemente all'ombra del sentiero e raggiungiamo un prato all'ombra!

Mi presento anch'io: sono Alessandra! I vostri nomi?

Qualcuno di voi il Parco lo conosce. Molti però no! Siete qui per giocare, mangiare, guardare, imparare.

Oggi diventeremo Guardaparco per un giorno... ma chi è un Guardaparco? Nessuno losa. Pensando alla parola immaginiamo qualcuno che guarda gli alberi, l'erba, il bosco. Vi dico che è una persona che oltre che guardare cura, aiuta..."anche i bambini?" Sì!

Il Guardaparco gira per il Parco, e quando c'è qualcosa di curioso o strano lo controlla. Per aiutarci ci sono delle magiche carte. Una la uso per mostrarvi com'è fatto. Le altre le pescate voi perché ci aiuteranno a vivere questa mattina.

La prima ci mostra un prato e un bosco lontano:dobbiamo entrarci. E' buio perché c'è l'ombra degli alberi.

Nella seconda carta Vediamo il Guardaparco triste, con un uccellino sta osservando una foto del bosco rotta. Un cuculo canta intorno a noi: sarà mica l'uccellino dell'immagine? Cerchiamo intorno a noi cosa c'è di rotto: rami, foglie, alberi!

In quella successiva c'è un prato con delle bellissime farfalle e un coniglietto. Sisaranno nascosti nel bosco? avranno lasciato delle tracce?

La nostra attenzione è attirata da un altro "albero rotto".

Un albero non è solo rotto, è quasi sbriciolato!

Ne approfittiamo per fermarci e fare merenda, ma poi osserviamo che questo tronco si sta mescolando alla terra ed è diventato la casa di tanti animali: formiche, altri insetti, lombrichi!

La prossima carta ci mostra il Guardaparco che parla con uno strano animale che esce da un buco: un gatto, un mostro, un lombrico!

Cerchiamo i buchi dai quali potrebbe essere uscito un lombrico così grosso!

La carta successiva ci mostra il lombrico che legge la storia del Parco. Cosa racconterà?

L'ultima carta raffigura il Guardaparco con l'uccellino e due medaglioni magici.

Anche noi cerchiamo un oggetto magico che possa diventare un medaglione: ghiande, cappellini, nocciole, gusci di chiocciole, rametti bacchetta magica, fragoline...

Con i nostri tesori usciamo sul prato. Rivediamo tutte le carte per raccontare la sotira di stamattina: entrato nel bosco il guardaparco è triste perché si accorge che ci sono degli oggetti rotti. Cercando trova un lombrico gigante che gli racconta la storia del Parco e gli fa trovare un medaglione magico per essere felice!

Siete stati bravissimi e siete tutti diventati Guardaparco!

Mentre vi regalo il timbro che lo testimonia arriva una macchina strana: è un vigile? No! E' uguale al Guardaparco sulla carta! Ha anche la stessa cintura!

Si presenta, è il Guardaparco Gianmario e gli raccontate tutto quello che avete visto! Vi ringrazia, oggi avete fatto il suo lavoro!

Qualcuno vuole anche regalargli i suoi tesori magici, prima di salutare lui e poi salutarci tutti.

E' stata una bellissima mattina pet tutti: ci rivediamo l'anno prossimo, buon estate!