{"id":566,"date":"2021-02-08T15:29:38","date_gmt":"2021-02-08T14:29:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/?p=566"},"modified":"2021-05-05T13:56:56","modified_gmt":"2021-05-05T11:56:56","slug":"la-storia-di-ada-e-il-sambuco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/la-storia-di-ada-e-il-sambuco\/","title":{"rendered":"La storia di Ada e il Sambuco"},"content":{"rendered":"<p>Il grigio delle costruzioni umane sparse su ogni continente aveva superato tutto il verde e la natura che il pianeta Terra ancora ospitava: il mondo, la nostra bella casa, era ormai pi\u00f9 artificiale che naturale.<br \/>Ada l\u2019aveva sentito dire il giorno prima da un signore che stava leggendo ad alta voce il giornale, sul bus. Adesso che stava esplorando per la prima volta il bosco al di l\u00e0 dei muri cittadini, la notizia le torn\u00f2 in mente: anche quelle terre erano destinate a sparire sotto un velo di cemento per far posto all\u2019umanit\u00e0?<br \/>Non era possibile un futuro in cui si potesse vivere comodamente senza rinunciare alla natura?<br \/>Mentre si poneva queste ed altre domande, alla bambina sembr\u00f2 impossibile che tutte quelle foglie, quei tronchi e quei fili d\u2019erba potessero sparire un giorno, come se mai fossero esistiti\u2026 Erano cos\u00ec tanti che non bastava un solo sguardo per accoglierli tutti, ma cos\u00ec silenziosi da sembrare sicuri di rimanere in pace per sempre: Ada si sentiva protetta da ogni cosa, sotto quel tetto d\u2019alberi. Si mise a guardare il cielo azzurro che sbucava qua e l\u00e0 dalle verdi chiome: qualcosa ne stava sporcando la purezza.<br \/>Poi si arrampic\u00f2 su un ramo, per fare chiarezza: dalla citt\u00e0 si era alzato un grande nuvolone nero che stava ora invadendo i cieli<br \/>sopra il bosco.<br \/>Era un temporale? Strano, non c\u2019erano n\u00e9 vento, n\u00e9 odore di pioggia o tuoni. Inoltre, un odore strano stava facendo scappare i profumi della natura: sapeva dei gas che inquinavano l\u2019aria della sua citt\u00e0\u2026<br \/>Era un nuvolone di smog! Il bosco era totalmente indifeso contro questa minaccia. Ada poteva ora far caso agli uccellini che si<br \/>allontanavano dai loro nidi, spiccando il volo; e ai leprotti e alle volpi che cercavano riparo in tane scavate nel terreno\u2026 ma gli alberi? Magnifici com\u2019erano, Ada aveva imparato che potevano assorbire i fumi delle macchine per trasformarli in aria fresca; ma lasciarli in<br \/>balia di quella nuvola gigantesca sarebbe stato come far bere un umano da una cascata con un imbuto! Era semplicemente\u2026 troppo, anche per i saggi alberi.<br \/>Doveva far qualcosa, ma non sapeva cosa. Proprio quando, non riuscendo a resistere all\u2019idea di tutta quella bellezza rovinata, le prime lacrime iniziarono a bagnare le guance della bimba, una leggera musica s\u2019alz\u00f2 nell\u2019aria. Sembrava la melodia d\u2019un flauto, ma suonata da qualcuno molto pi\u00f9 bravo del pi\u00f9 bravo fra i musicisti.<br \/>Seguendo quel suono rassicurante, Ada si ritrov\u00f2 davanti ad un arbusto: i suoi fusti si alzavano dal terreno per poi ricadere verso il basso, giunti ad una certa altezza, verso la terra da cui erano nati; i rami, piuttosto sottili, erano coperti di lenticelle verdi proprio come le foglie composte che ospitavano, formate da 5-7 foglioline a forma di ovali allungati seghettati sui bordi. Da alcuni, poi, pendevano dei grappoli di piccole drupe, tanto scure eppure cos\u00ec lucenti.<br \/>Una voce usc\u00ec da un punto imprecisato del cespuglio:<br \/><em>\u201cTi saluto, visitatrice del bosco! Io sono il sambuco e ti do il benvenuto. Anche se avrei preferito farlo in un momento pi\u00f9 allegro\u2026\u201d.<\/em><br \/><em>\u201cHo visto che il bosco \u00e8 in pericolo, caro sambuco\u2026 Stavo proprio pensando a cosa fare!\u201d.<\/em><br \/><em>\u201cPer questo motivo ti ho condotta qui, piccola cara\u201d<\/em><br \/>Le disse il sambuco<br \/><em>\u201cAgirei io stesso, ma senza gambe\u2026 ci presteresti la tua abilit\u00e0 di camminare?\u201d.<\/em><br \/>La bambina fece cadere le ultime lacrime, tir\u00f2 su col naso e annu\u00ec con la testa.<br \/><em>\u201cBenissimo! Allora ti chiederei di staccare uno dei miei rami, scegliendo fra quelli secchi. Non preoccuparti per me, \u00e8 solo un piccolo sacrificio\u2026 ecco, ora svuota fuori il midollo che vedi al centro e fa dei piccoli buchi, aiutandoti con un altro rametto\u2026 cos\u00ec, ottimo!\u201d.<\/em><br \/>Ada si trovava ora tra le mani una specie di flauto, leggerissimo. Prov\u00f2 ad appoggiarci la bocca: il sapore della natura, cos\u00ec diverso da tutto quello cui era abituata eppure cos\u00ec gradevole, conquist\u00f2 le sue papille gustative.<br \/><em>\u201cOra soffiaci dentro e lascia che gli abitanti di questi luoghi ti guidino\u201d<\/em><br \/>Concluse il sambuco.<br \/>Non appena Ada prese a suonare, tutti quegli animali che stavano scappando terrorizzati le vennero incontro: gli uccellini le dedicarono un canto, mentre gli altri l\u2019accarezzavano affettuosamente coi musi, per poi farle segno di seguirla.<br \/>S\u2019incamminarono lungo un sentiero che usciva dal bosco: non c\u2019erano pi\u00f9 alberi, solo prati e pianura; solo un cumulo di terra emergeva sullo sfondo piano.<br \/>Gli animali si fermarono, come se non potessero proseguire oltre. Il fumo era ormai sopra le loro teste\u2026 Almeno si era un po\u2019 allontanato dal bosco!<br \/>Eppure\u2026 E se\u2026?<br \/>Ma certo, doveva essere cos\u00ec!<br \/>Il generoso sambuco aveva affidato ad Ada uno strumento in grado di salvare tutti quanti: lo smog stava seguendo come incantato la melodia prodotta dal flauto e lungo la strada un po\u2019 veniva catturato dal verde, un po\u2019 dalle rocce\u2026 il resto, era da condurre nelle profondit\u00e0 della Terra, dove non poteva pi\u00f9 infastidire l\u2019aria e la natura.<br \/>La vecchia miniera abbandonata! Ecco dove l\u2019avevano condotta gli amici animali. Com\u2019era buio l\u2019ingresso e quante ragnatele! Ada si<br \/>fece coraggio, pensando al bosco, ed entr\u00f2. Fece pochi passi, poi incontr\u00f2 un binario con tanto di carretto. Non c\u2019era pi\u00f9 tempo ormai, doveva agire, e alla svelta!<br \/>Cosa avrebbe fatto l\u2019ingegnoso sambuco al suo posto?<br \/>Idea! La bambina avvolse il flauto in un vestito di foglie, lo ripose nel carretto e diede una grossa spinta. Lo smog, ormai caduto in trappola, lo insegu\u00ec fino alle profondit\u00e0 della Terra: presto il nero dei fumi si confuse con l\u2019oscurit\u00e0 ed Ada torn\u00f2 al bosco come un\u2019eroina, felice e contenta di aver rimediato ad un guaio combinato dalla sua citt\u00e0.<br \/>Chiss\u00e0 quanto altro c\u2019era cui rimediare: la creativit\u00e0 degli alberi le sarebbe tornata molto utile, un giorno; ma l\u2019unica certezza della bimba, per ora, era la bont\u00e0 del succo di sambuco che l\u2019amica pianta le aveva generosamente donato, in segno di festeggiamento.<br \/>E un po\u2019 di quel succo prelibato and\u00f2 a formare una piccola macchia sul su taccuino \u2026 davvero meglio di tante parole!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HxGgLIVIdyI\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/sambuco.pdf\">Scarica il pdf de La storia di Ada e il Sambuco<\/a><a href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/sambuco.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/sambuco-frutto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-599\" srcset=\"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/sambuco-frutto.jpg 500w, https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/sambuco-frutto-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/sambuco-frutto-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il grigio delle costruzioni umane sparse su ogni continente aveva superato tutto il verde e la natura che il pianeta Terra ancora ospitava: il mondo, la nostra bella casa, era ormai pi\u00f9 artificiale che naturale.Ada l\u2019aveva sentito dire il giorno prima da un signore che stava leggendo ad alta voce&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/la-storia-di-ada-e-il-sambuco\/\">Continua a leggere<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":599,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/566"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=566"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/566\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":786,"href":"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/566\/revisions\/786"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/media\/599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}