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Eccoi all'appuntamento di oggi: in una giornata di quasi primavera ci ritroviamo al Parco, tra fiori, tanti canti di ucelli e il sole caldo sulla faccia

 Dopo un rapido ripasso di nomi mi raccontate che in classe, dopo la nostra raccolta di semi, li avete osservati, descritti, e avete scelto come albero che vorreste diventasse il "vostro" il ciliegio.

Avete anche colorato il grande seme che vi avevo consegnato e me lo regalate colorato come i parti che ci circondano!

Al suo interno ci sono i vostri sogni, che decidiamo di leggere sotto il cilegio che sceglieremo.

Ci incamminiamo intanto, per osservare i cambiamenti intorno a noi e su alberi e arbusti di cui avevamo raccolto i semi o le bacche.

Sul prato troviamo subito viole dal profumo delicato:

Sugli arbusti le gemme, alcune piccole e chiuse ancora forte, altre aperte che fanno intravedere le piccole foglie. Della rosa canina troviamo ancora qualche bacca ormai scura. Sul biancospino tanti boccioli pronti ad essere fiori bianchi. Ma ogni ramo che osserviamo nasconde qualcosa...

Il corniolo ci regala già i suoi fiori:

Nel bosco incontriamo anche l'albero che ci aveva incuriosito per la sua "scala" di funghi. Avevamo imparato che tanti funghi su un tronco indicano che l'albero è malato, ed infatti una parte è stata tagliata.

Ai suoi piedi però troviamo piccole palline di terra: sono del lombrico! a scuola lo avete conosciuto come animale utile alla terra.

Anche nel bosco osserviamo la vita che si risveglia. Da lontano sembra tutto secco ma invece...

E finalmente andiamo in cerca di un cilegio. Ne incontriamo due, uno ve lo presento io e l'altro lo trovate da solo avendo imparato come riconoscerlo. La classe poi sceglie a maggioranza.

 

Intorno ci sono un po' di rovi e la prossima volta potremmo pulirlo un po'.

Ha rami carichi di boccioli pronti ad essere fiori. La corteccia spaccata su cui si intravede la trama a righe orizzontale.

Ci sediamo in cerchio e leggiamo i vostri sogni, regalandoli anche a lui:

Prima di andare lo osserviamo bene: gli darete un nome e penserete ad un gioco da fare sotto la sua ombra per l'uscita che faremo a fine anno. Per ora lo salutiamo, e qualcuno va a sussurrargli un ciao.

Arrivederci anche a voi... vi saluto tra una chiacchiera e una maschera... buon carnevale!

 

 

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