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In questa fredda mattina di novembre io e Erica vi aspettiamo all'appuntamento all'ingresso del Parco di via Suzzani. Quando arrivate siamo molto contente di vedervi!

Ci spostiamo subito verso il Teatrino del Parco, dove scaliamo la collinetta per fare merenda.

 

Voi venite poi con me, Alessandra, e insieme troviamo un prato dove presentarci. Mi raccontate cosa conoscete del Parco e cosa pensate di poter fare qui:

Cominceremo con l'esplorare, speriamo anche di imparare e divertirci, cissà se vedremo animali e... bella l'idea di stare senza scarpe! Oggi fa un po' freddo ma chissà che in primavera non si riesca a fare!

Per diventare veri esploratori cosa dobbiamo saper fare? osservare, trovare, scoprire... Gli strumenti che ci servono sono lenti di ingrandimento per vedere le cose da vicino, binocoli per trovare quelle nascoste tra i rami, corde, picconi...

Ma oggi non avete portato nula, come si fa?

Se voglio vedere una cosa da vicino e non ho la lente non posso? Certo che sì, ho gli occhi!

E se non ho il binocolo non posso accorgermi degli uccelli nascosti tra gli alberi? Sìììì, ascoltando i loro canti!

E così, per sapere qualcosa di più sull'erba ai nostri piedi posso anche toccarla, per sentire che è fredda e bagnata, e per scoprire se c'è nascosta la menta posso provare ad annusare!

Cerchiamo e annusiamo ma la menta non si trova...

Così decidiamo di spostarci verso altri prati, e intanto provare ad osservare tutto quello che ci circonda e a fotografarlo con gli occhi.

Cosa abbiamo visto? Foglie bianche dietro, rami rosa, monumento, alberi, foglie a punta, funghi, tana, bacche rosse, bacche rosa, rami fucsia...

In cerchio proviamo anhe a chiudere gli occhi: si sente una cornacchia gracchiare, il rumore delle nostre giacche, e un rumore come di acqua o d vento lontano...è il traffico della strada! Non ci sono altri cinguettii, forse fa troppo freddo anche per gli uccelli!

Riproviamo la ricerca della menta, e questa volta...

...la scoviamo!

Per scaldarci e divertirci possiamo correre fino all'albero dove ci aspetta la maestra!

Siamo vicini al bosco, ci fermiamo davanti all'ingresso come a una porta, e man mano che entrate vi indico un albero da abbracciare, accarezzare, conoscere da vicino.

Anche annusare perché no?

I vostri amici alberi sono: lisci, duri, ruvidi, grattano, umidi, freddi, morbidi.

Ci rimane il tempo per una ricerca: dobbiamo trovare legnetti, foglie il più possibile diverse tra loro, semi e bacche.

Vi raccolgo intanto un po' di terra: a scuola potrete osservarla, agitarla con un po' d'acqua, vedere cosa succede...

Leghiamo i legnetti: cosa vi ricordano? cosa ci possiamo costruire?

Le foglie le raccogliamo in una retina: che forma hanno? a cosa assomigliano?

I semi li raccogliamo in un magico scrigno-seme...

Così come i piccoli semi nascosti nelle bacche o le ghiande che avete raccolto diventeranno grandi alberi, così vi chiedo, come se foste piccoli semi, di raccontare o disegnare i vostri grandi sogni per il futuro e di nasconderli in questo seme per portarmeli la prossima volta!

Siete stati tutti degli ottimi esploratori! Il capo degli esploratori Brughillo vi regala il suo simbolo!

Arrivederci a primavera, pronti a stare senza scarpe!

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