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colori

Buongiorno a tutti! Eccom in prima D, la classe delle onde silenziose. Ci presentiamo, sono Alessandra del Parco Nord, voi?

Oggi usciremo insieme al Parco: molti di voi lo conoscono, chi perché ci abita vicino, chi perché lo attraversa in bici per venire a scuola, chi perché ci passeggia.

Prima di incamminarci mi mostrate le dieci cose che per voi si possono fare al Parco:

Lo avete scritto a matita perché su alcune avete dei dubbi: dar da mangiare agli animali e cogliere fiori.

Su questi due punti discutiamo, ed alla fine le conclusioni sono: che si può in inverno quando fa freddo e soprattutto se ghiaccia o nevica lasciare qualche seme agli uccelli, per aiutarli nella stagione in cui hanno più difficoltà a trovare cibo, ma durante il resto dell'anno gli animali trovano da soli di cui nutrirsi e soprattutto mai, mai dare pane che non fa bene. Per i fiori anche il regolamento del Parco prevede che si possa raccogliere qualche fiore atesta, ma insieme decidiamo che lo facciamo se ha senso, se lo vogliamo regalare, se lo vogliamo conservare, e non per buttarlo a terra poco dopo.

Il vostro decalogo lo colorerete e ce lo farete avere!

Siamo pronti per uscire, in particolare oggi andremo a caccia di colori!

Ci fermiamo lungo un bellissimo viale alberato, abbellito da chiazze di foglie gialle.

Ai nostri piedi ci accorgiamo che non sono solo gialle, e che anche il giallo è diverso. proviamo a raccoglierle...

Le sfumature di colore sono tante: marroni, gialli, anche ciuffi di verde.

Per catturarli cerco tra i pastelli a cera che avete portato quelli dei colori trovati, e faccio delle macchie sulla mappa del posto i cui siamo.

Ci spostiamo e ripetiamo la raccolta.

Ecco il secondo bottino:

Ed ecco la mappa di colori che vi lascio da osservare nel dettaglio a scuola.

Ora tocca a voi catturare i colori. Ciascuno sul suo foglio, osservando e scegliendo tra i pastelli per realizzare macchie: riempite i fogli!

Ed ecco, dopo una merenda che ci da un po' di energia, i vostri quadri colorati:

Secondo voi avete colorato più giallo, altri dicono più marrone, altri verde. Per scoprirlo vi chiedo di ritagliare le macchie ed accorparl per colore, creando la vostra tavolozza.

E' il momento della storia del merlo del Parco, che viveva nel bosco ed era molto goloso, e di quando i colori sparirorono dal bosco e diventò tutto bianco e lui e gli altri animali non seppero più cosa mangiare! Chiamarono dei grandi maghi, ma nessuno seppe fare la magia giusta! Il mago del rosso colorò tutto di rosso, quello del giallo tutto di giallo, il mago del blù tutto di blù. Ma non andavano bene queste magie!

Per fortuna arrivarono i bambini.. Siamo noi! Mi dite. Proviamo! Come si colora un foglio bianco senza usare i pastelli? Per sbaglio un foglio si sporca di terra e qualcuno ha l'idea: strofiniamo cose!

Ed ecco la mappa di colori naturali: bacche, foglie, fiori, terra...potete provare anche con i colori naturali che si nascondono in cucina: caffè, tè, cacao...altro?

E ora che il colore è tornato, diventiamo uccellini anche noi e andiamo a cercare il nostro cibo!

All'interno di queste bacche ci sono nascosti piccoli semi. DIventeranno piante, le stesse che ora ci hanno dato le bacche. Anch'io vi regalo un seme:

Come il seme nasconde la pianta che diventerà, così vi chiedo di nascondere dentro questo seme i vostri sogni, cosa vorreste essere da grandi...

Me lo porterete a primavera!

Uscendo dal Parco raccogliete le foglie grandissime dei gelsi: diventano bellissimi buquette colorati!

Arrivederci!

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