L'appuntamento con gli amici di oggi è all'ingresso del Parco vicino al Centro Civico di Bresso. Alle 9.30, puntualissimi arrivate, sfidando il cielo grigio e carico di pioggia con mantelle, k-way, stivaletti ed ombrellini e...tanta voglia di esplorare!

Dall'ingresso del Parco ci incamminiamo lungo la pista ciclabile costeggiando il centro sportivo, grandi prati, alberi che sebrano giraffe, alberi alti come elefanti e dei cespugli che hanno il colore della tigre dai denti a sciabola!
Dopo poco giungiamo vicino al lago di Bruzzano, qui, vicino ad una quercia, facciamo un cerchio e, dopo esserci presentati, vediamo di capire cosa è un Parco...
Mi dite che è un luogo dove si può correre, giocare, osservare la natura, fare dei pic-nic...Tutto giusto! Ma, il Parco non è stato costruito per l'uomo, ma per dare una casa alle piante e agli animali. Una casa speciale: dove nessuno li possa disturbare troppo!
Bene, prima di dirvi cosa faremo oggi, tolgo dallo zaino un sacchetto con dentro qualcosa di strano....
Lo osserviamo e vediamo che è di legno, di sicuro a che fare con gli alberi...Potrebbe essere una bacca secca, un riccio di castagna, un ramo un po' strano, una casa di uno gnomo....
Bè, è sì, una casa, ma una casa di animali! Per l'esattezza una casa di insetti! Ci sono alcuni insetti che sono super ghiotti delle foglie degli alberi, quindi, depongono le uova sui rami, vicino alle foglie tenere. Dalle uova, nascono delle larve super voraci e si mangerebbero tutta la chioma! Ma, la pianta, che non può muoversi per cacciare le larve, decide di costruire una casa attorno alle uova così che, quando esse si dischiudono, le larve che ne fuoriescono si nutrono solo della casa e non di tutta la pianta! E' un trucco per difendersi! Sono proprio furbe queste piante!
Questa casa speciale si chiama GALLA. Questa che abbiamo visto è una galla di quercia. Ogni pianta fa una galla diversa: per esempio la rosa canina ne produce una tutta a batuffolo!
Forse, lo avrete già intuito, ma oggi, parleremo di alberi. Sì, oggi, vedremo di imparare alcune caratteristiche di alcuni alberi che sono presenti qui al Parco. 
Ma, secondo voi, cosa osservono gli scienziati degli alberi, i botanici, per riconoscere un albero da un altro? Mi dite che si possono guardare: la forma delle foglie, la forma dell'albero, il colore della corteccia, il colore dei fiori e la forma dei frutti.
Bene! Oggi faremo proprio questo per imparare a riconoscere 4 alberi!
Pronti? Il primo amico verde di oggi è un albero alto come un palo, con i rami che sembrano braccia all'insù, con una corteccia chiara, quasi bianca e delle foglie che hanno la forma di cuore, di picche e anche di goccia! Eccoci di fronte al PIOPPO!

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Qui in cerchio, ascoltiamo una storia che lo vede protagonista. Il pioppo è un albero assai PAZIENTE: riesce ad aspettare il vento che, girando per il mondo, gli sussurra canzoni sempre nuove che lui impara ed imita scuotendo le sue foglie!

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Guardandoci attorno vediamo che questi PIOPPI sono disposti in fila come tanti soldatini..."Mi sa che qualcuno li ha piantati..." dice uno di voi. Sì, questi filari sono stati messi dagli operai del Parco! 
Il primo compito che vi lascio è quello di inventare una storia tutti insieme su un pioppo o su un filare di pioppi...

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Ma, attenzione! Sotto al pioppo e un po' ovunque nel prato vediamo della strana terra...sembra fatta a striscioline...

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 Ne raccogliamo un pochino e la annusiamo...nulla, sa proprio di fango! Dovete sapere che è veramente fango, ma è un fango speciale: è la cacca dei lombrichi! I lombrichi, mangiando terra e foglie morte, mescolano il tutto nella loro pancia, producendo una sostanza ricca di sostanze nutritive che fanno crescere bene le piante. Insomma, la cacca dei lombrichi è un po' come la vitamina delle piante!
Ma, andiamo a conoscere il secondo amico...Ha foglie tonde con il bordo a seghetto...

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Toccando le foglie vediamo che sono ruvide...un po' pelose...

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Ed attaccati ai rami ci sono degli strani vermi verdi..."Io li conosco! Io li ho visti marroni e se li tocchi ti sporchi le dita di giallo!"esclama uno di voi. Vero! Questi vermi verdi sono i fiori di questa pianta. Quando maturano diventano marroni e si aprono lasciando andare nell'aria il polline, la polverina gialla che serve alle piante per fare i frutti e nuove piante!
Questo amico è il NOCCIOLO! Infatti, ai suoi piedi ci sono un sacco di nocciole che raccogliamo e mettiamo in un grosso seme bianco che tolgo dallo zaino...poi vi dirò cosa è...
Ma, sentiamo la storia del nocciolo. Il racconto che lo vede protagonista narra le vicende di un vecchio saggio che piantò 9 noccioli che crebbero e diedero vita ad un luogo magico : il cerchio dei noccioli. Chiunque lo trovi, acquista subito la SAGGEZZA, ma per mantenerla la deve CONDIVIDERE e DONARE ad altri. Insomma il nocciolo è una pianta GENEROSA!
Passiamo al terzo amico: ha una foglia che sembra una mano o una stella...ha le spine...e nascoste ci sono anche delle bacche che un tempo erano rosse...

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Siamo al cospetto del BIANCOSPINO! La storia del biancospino narra di un villaggio attaccato da cattivissime streghe che volevano rapire tutti i bambini. Gli abitanti del villaggio decisero di fare una barricata usando i rami del biancospino. Le sue spine, pungendo le streghe, le trasformarono in fate buone. Il biancospino che fino ad allora si era sentito solo e senza amici, trovò la sua utilità e trovò nuovi amici.
Attenzione! Vicino al biancospino troviamo uno strano reperto: un legno decorato! Sono state le larve degli insetti che lo mangiano e scavano le gallerie! Che artisti!

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Eccoci sotto la pianta da cui tutto è iniziato. L'albero di cui abbiamo visto le galle: la QUERCIA. Ha una corteccia marrone scuro, delle foglie allungate e con il margine a onde (lobato).

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Ci avviciniamo all'albero e ascoltiamo la sua storia. La quercia è un albero FORTE e CORAGGIOSO. Grazie ai suoi forti rami è riuscita a proteggere un'intera foresta dai fulmini! Non è facile sopravvivere ai fulmini, ma lei è resistente!
Bene, ora, ci divideremo in gruppi e dovremo cercare i tre alberi: il nocciolo, la quercia e il biancospino. Pronti?
Ecco il biancospino Spinosetto di Chiara, Daniele, Alessio, Nicolò, Filippo, Anna e Giovanni...

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Ecco la Vecchia Quercia di Noran, Angelica, Antonia, Matilde e Sofia...

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Ed ecco il nocciolo Willy di Letizia, Larisa, Viola, Linda, Elena, Thomas, Mara, Luca, Gabriele e Martina...

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Bene! Oggi abbiamo imparato a conoscere alcuni alberi, ma prima di salutarci ecco i compiti per la prossima volta:
- ogni gruppo dovrà realizzare una scheda della propria pianta (colore corteccia, forma della pianta, forma della foglia..etc) e dovrà inventare una storia che la vede protagonista;
- tutti voi dovrete osservare i semi che abbiamo raccolto vicino alla quercia, vicino al nocciolo e vicino al biancospino e che abbiamo messo nel seme gigante e descriverli;
- dovrete decorare il seme gigante e, come dal seme nascono nuovi alberi, anche dalle menti possono nascere nuove idee! Quindi dentro nel seme mi metterete dei progetti per migliorare il Parco!

Ora è giunto il momento di salutarci: le pance brontolano! Alla prossima!

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