Eccomi! Il mio arrivo viene annunciato dalla cima delle scale da alcuni di voi. Ben ritrovati! Per il nostro terzo anno di fila siamo pronti ad uscire insieme nel Parco.

Oggi è una bellissima giornata autunnale, piacevole il sole sulla pelle, ci basta la felpa. Usciamo subito, portando con noi i due lavori che avete fatto per prepararvi ad oggi.

Il primo sono le cose che possiamo, quasi dobbiamo fare, nel Parco. Una è anche "fare il Guardaparco", a memoria del percorso dell'anno scorso.

Sicuramente oggi esploriamo, in che modo però? E cosa?

C'entrano l'aria, l'acqua e la terra! Mi dite. In classe la maestra vi ha chiesto di scrivere o disegnare un pensiero su uno di questi elementi:

La terra accoglie gli animali, fa crescere le piante, permette di coltivare. L'aria fa volare gli uccelli, è leggera, trasparente, soffia con il vento, si scalda e si raffredda e si misura con i termometri. L'acqua permette la vita degli animali e delle piante ma, qualcuno aggiunge, non deve essere troppa!

Vi chiedo di quale elemento possiamo fare a meno per vivere... qualcuno ipotizza la terra. Ma poi ragionando capiamo che tutto quello che mangiamo c'è grazie al fatto che viene coltivato nella terra, o, se è un animale, che si nutre di qualcosa che proviene dalla terra.

Non si può servono tutti e tre! E bastano?...no, serve anche il calore, il sole!

E' il sole a scaldare l'aria per esempio.

Oggi proviamo a misurarla con un termomentro diverso da quelli che avete disegnato. Si può usare per l'aria, ma anche per la terra e per l'acqua.

Iniziamo misurando la temperatura dell'aria all'ombra, poi al sole. E così facciamo per la terra, all'ombra e al sole. Ogni volta fate delle ipotesi.

La temperatura dell'aria all'ombra è 19 °C, al sole è 21 °C.

La temperatura della terra all'ombra è 14,5 °C, al sole è 16 °C.

C'è una corrispondenza, sia aria che terra al sole sono più calde più o meno degli stessi gradi, ma la terra rimane più fredda dell'aria sempre. Forse si scalda di meno, forse l'erba crea uno strato per cui la isola.

Abbiamo detto che tutti i viventi hanno bisogno di acqua, aria, terra e sole per vivere. Ne hanno bisogno anche i semi, che devono riuscire a germinare e crescere.

Iniziamo a cercarli. Ci dividiamo in quattro gruppi, ognuno con un piatto per raccoglierli. Una prima ricerca è nel prato, lungo le siepi, e tra l'erba.

Una seconda ricerca è nel bosco.

Una volta terminata la nostra raccolta ci ritroviamo al cerchio dei nove saggi noccioli (c'è chi se lo è ricordato dalla prima elementare!) ed osserviamo il contenuto dei nostri piatti: tanti semi diversi, grandi, piccoli, leggeri, pesanti. Vi lascio delle domande per la prossima volta: riuscite a capire che semi sono? dargli un nome? provate ad ipotizzare perché secondo voi le piante facciano tanti semi? Riuscite ad ipotizzare come questi semi si spostino? Sapete che alcuni volano, alcuni cadono... ma la prossima volta me lo racconterete con calma!


Vi lascio anche due vasetti di terra: uno proverete a tenerlo in classe e prendervene cura. L'altro lo "abbandonerete" in un punto che deciderete. Succederà qualcosa? E se succederà, come mai?

 Ci spostiamo per un ultima attività visto che abbiamo ancora un po' di tempo.

Ci sediamo intorno all'acqua: è un canale, cioè una via per l'acqua costruita dall'uomo, come un altro canale più grande da cui arriva quest'acqua, che è il canale Villoresi. L'uomo, proprio perché ha sempre avuto bisogno dell'acqua, anche per coltivare, ha inventato diversi modi per averla là dove gli serviva.

Anche dell'acqua misuriamo la temperatura. Per tutti è più fredda dell'aria. Rispetto alla terra ci sono idee diverse.

 

La temperatura dell'acqua è 15,6 °C: è più fredda perché circola, dice qualcuno, e così il sole riesce a scaldarla meno.

Non ci rimane che riassumere il nostro pomeriggio in un insieme di parole:

Quello che mi porterete la prossima volta sarà una nuova mappa, prendendo alcune parole da questa e inserendone di nuove intorno alla parola ALBERO.

E così come un albero nasce da semi a volte piccolissimi, e può diventare grandissimo, chiedo a voi di immaginare, disegnare o raccontare i vostri desideri o sogni, per voi e/o per il Parco, che anche se adesso sono solo un'idea un giorno potrebbero diventare un grande progetto realizzato!

Vi aspetto con tutte le consegne che vi ho dato oggi! Arrivederci a primavera!|

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