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Stamattina, insieme a Bianca e a Massimo, andiamo ad accogliere le classi di oggi. Il punto di ritrovo è all'ingresso del Parco da Viale Suzzani. I nostri amici, puntualissimi ci attendono seduti sulle panchine.  Da qui, dopo un veloce saluto ci incamminiamo quasi dall'altra parte del Parco verso l'Area Didattica Natura: da qui inizierà la nostra visita!

In cerchio ci presentiamo e cerchiamo di capire cosa è un Parco. Dopo diverse ipotesi ed osservazioni giungiamo alla conclusione: è un'area verde dove abitano gli animali. Esatto! Un parco è un'area naturale protetta: qui vengono preservate specie animali e vegetali, viene tutelata la biodiversità!
Dovete sapere che però quest'area verde immersa nel cemento di Milano non è sempre esistita, prima questo luogo era il regno dei campi coltivati e dei capannoni di una fabbric che produceva aerei da guerra per la Seconda Guerra Mondiale: la Breda. La Breda era un obbiettivo militare strategico ben preciso e a causa di ciò veniva bombardato. Così, vennero costruiti dei rifugi sotterranei dove gli operai della fabbrica potevano ripararsi.
Pronti a scendere nelle viscere del suolo?

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Giunti all'ultimo corridoio ci sediamo e scopriamo che:
- i bunker hanno una forma a linea spezzata per essere meno individuabili dagli attacchi aerei nemici;
- tra una sezione di corridoio e l'altra ci sono delle porte dette "tagliafuoco" che avevano il compito di fermare le eventuali esplosioni e il loro propagarsi;
- sotto le porte "tafliafuoco" si trovano dei piccoli rialzi: questi facevano sì che la chiusura delle porte fosse ermetica e impedisse al fumo e all'ossigeno di entrare nel corridoio adiacente;
- gli operai scendevano alla luce di una candela o di una lampada a petrolio. Una volta qui la luce veniva spenta per poter risparmiare l'ossigeno (non c'erano infatti prese d'aria!);
- accanto alle gallerie ci sono delle stanze che venivano adibite a bagni o a stanze di vettovagliamento dove venivano stipati i viveri di scorta (acqua e cibo in scatola);
- la volta dei bunker è ad arco in quanto struttura più resistente rispetto quella ad architrave.
Bene, ma ora provate ad immedesimarvi: se foste degli operai costretti a rifugiarvi qui, al buio, con il rumore delle bombe sopra le vostre teste, che sensazioni avreste? Dopo qualche minuto di silenzio dite: PAURA di morire, PREOCCUPAZIONE per i cari rimasti in superficie, ANSIA per la mancanza di ossigeno, ANSIA per non sapere quanto sarebbe durato il bombardamento.
Qualche pancia inizia a brontolare: è ora di merenda!
Finita la pausa, riprendiamo l'attività...
Dovete sapere che terminata la guerra, la Breda non aveva più molta richiesta di aerei e quindi provò la costruzione della metropolitana su gomma che risultò però fallimentare. Così, la fabbrica fallì e chiuse. L'area fu abbandonata e divenne molto degradata. Solo nel 1970 i comuni di Sesto, Bresso, Cusano, Cinisello e Milano decisero di portare a nuova vita l'area creando un Parco: piantumarono alberi, seminarono i prati e crearono i laghetti scavando delle buche, ricoprendole di argilla e riempiendole con l'acqua della falda di Milano e con quella del canale Villoresi. Creato l'ambiente, ben presto, gli animali,  arrivarono trovando cibo e riparo. Così, mano a mano il numero di specie viventi aumentò e il grado di biodiversità crebbe.
Ora,cari amici, dovremo andare alla ricerca delle diverse forme di vita in modo da assegnare un punteggio a ciascun oggetto trovato (1 quello più comune e 4 quello più raro) e definire il grado di biodiversità dell'Area Didattica Natura. Pronti? Via alla ricerca!
Qui, qualcuno ha trovato qualcosa di interessante...

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...proviamo a guardare...ah! E' una lumaca!

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...c'è chi è in contemplazione delle rane...

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e chi esplora....

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Terminata la ricerca, ecco le diverse raccolte dei gruppi...

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Gli oggetti raccolti sembrano pochi, ma avete fatto molte foto! Quindi, vediamo cosa avete scovato: chiocciola, lumaca senza guscio, lucertola, fungo bianco, mosca, foglie di ciliegio, un fiore bianco con 4 petali, un tronco bucato da piccoli insetti, un'ape, una cimice rosso e nera, del muschio, la lenticchia d'acqua, le foglie di convolvolo, la bacca di biancospino, una piuma, un coleottero, un fungo a mensola, una foglia di vite, una foglia di platano, una foglia di acetosella, una foglia di carpino, un fiore di budleia, un fiore che assomiglia alla camomilla, il fiore dell'achillea, una ragnatela, un ragno dalle gambe lunghe, una rana verde, un porcospino, una tifa, dei cardi, delle alghe, un lichene giallo e uno bianco, i fiori e le foglie della menta acquatica, la citronella, le foglie di edera, un caco, la foglia di quercia, un melograno, le foglie di betulla, le foglie di pioppo, le foglie di cicoria, la foglia di acero, la canna d'acqua, la fitolacca (foglia, fiore e frutto), della resina, l'artemisia, una spiga, degli aghi di pino, il frutto della berretta da prete e la bacca di rosa canina. Tutta la ricerca per un totale di 135 punti. Bravi!
Tra questi oggetti però possono esserci delle relazioni, quali?
- fiore -ape (l'ape succhia il nettare del fiore);
- foglie- bruco (il bruco mangia le foglie);
- licheni - tronco (i licheni crescono sul tronco);
- fungo- tronco (i funghi sono parassiti del tronco).
Bene! Per ogni relazione sono 5 punti, per un totale di 20...aggiunti agli altri fanno...155 punti! 
Direi che il grado di biodiversità è buono!
Il tempo è finito, alla prossima e buon pranzo

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