colori

Ci aspettate alle alle scuole del Parco e ci incamminiamo verso i boschi sperando che il sole riscaldi questa giornata invernale I Viola seguono me, Alessandra.

Sul prato ci presentiamo. Alcuni conoscono il Parco e ci vengono spesso. Altri no. Vi racconto del bosco che una volta non esisteva: erano alberi alti come voi quarant'anni fa! Oggi lo esploreremo in un modo un po' speciale.

Catturando i colori. Sul prato ai nostri piedi vediamo tanti verdi diversi, uno un po' marrone, uno giallo, uno chiaro, uno scuro, delle foglie marrone scuro, altre marrone chiaro, foglioline rosse. Anche nel bosco vediamo tanti marroni diversi, alcuni più gialli altri più arancioni. Alle mie spalle invece c'è un grande albero sempre verde, molto scuro.

Per "catturare" i colori che vediamo, sceglieremo tra i pastelli a cera quelli che più ci sembrano simili e faremo delle macchie sul foglio: non c'è un modo giusto o sbagliato, basta  osservare e colorare.

Ognuno con la sua tecnica,

la scelta di come disporre le macchie,

e il suo stile!

Via via il bianco si riempie, ed ecco il risultato del vostro lavoro:

Quale colore sarà stato rappresentato maggiormente?  Per scoprirlo ritaglierete le macchie e creerete la vostra tavolozza, con tutte le sfumature!

Dopo un biscotto entriamo piano nel bosco, e fermandoci in un grande spazio andiamo a cercare colori intorno a noi, ognuno ne porta uno. Troviamo i legni marroni, dei fiorellini viola, l'erba verde e delle foglie rosse. Li abbiamo cercati ed identificati grazie agli occhi. E se li chiudo? i colori spariscono e vedo tutto nero!

Eppure un gorno i colori sparirorno ma era tutto bianco!!! Forse, come suggerite, era arrivato un vento forte e aveva spazzato tutto!

E senza colori era un disastro! Infatti grazie ai colori si distinguono gli oggetti, se non ci fossero tutto sembrerebbe uguale, e gli alberi o i muri non si vedrebbero e si finirebbe con lo sbatterci contro! Grazie ai colori capiamo se la frutta e matura, e questo vale sia per noi che per gli animali. I colori ci danno delle informazioni.

Vennero chiamati tre grandi Maghi, del rosso del blù e del giallo, ma che non riuscirono con le loro magie a riportare i colori giusti!

Riuscite a trasformarvi in maghi migliori dei tre della storia?

E come si fa?... ma forse siete un po' maghi anche voi! Per provarlo ognuno su un foglio cercherà di colorare il bianco con le magie del bosco e non con i pastelli o pennarelli.

E allora via, con l'erba, come suggerisce una compagna, ma anche con le foglie, con il muschio...

Sono colori più delicati e tenui, ma molto belli! A scuola proverete a sperimentarne altri, magari provenienti dalla cucina della mamma

Scriverete anche il finale della storia. Quante cose che mi racconterete a primavera!

Grazie per questa bella mattina insieme! A primavera!

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