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I piccoli amici della 1°B della scuola Lincoln di Cinisello Balsamo giungono al Parco Nord nei pressi della scuola superiore Casiraghi, ad accoglierli ci siamo noi, Massimo, Gabrio e Andrea Gabrio e Andrea sono due ragazzi in alternanza scuola-lavoro).
Nonostante la giornata fredda e nuvolosa i bambini sono molto vivaci e pronti per affrontare un percorso sensoriale che li porterà attraverso il bosco.

Qui, radunati i bambini, Massimo si presenta e anche loro fanno lo stesso.
Che cosa siete venuti a fare oggi al parco?
A fare la gita, a mangiare, a conoscere la natura, a camminare ...
La prima prova consiste, in effetti, nel camminare dentro il bosco in rigoroso silenzio per riuscire attraverso le proprie orecchie a cogliere tutti i rumori della natura.

Radunatisi di nuovo i bambini elencano tutti i rumori che hanno percepito ... aparte la grande immaginazione di alcuni di loro, i suoni effettivamente uditi sono fruscii, ronzii, foglie calpestate, cinguettii e successivamente chiudendo gli occhi, su consiglio di Massimo, sentono un rumore simile a quello prodotto dal mare e infatti a produrlo è il mare di macchine che percorre il vicino viale Fulvio Testi.

Incamminati di nuovo i piccoli amici si fermano davanti a una serie di alberi e attentamente osservano il loro tronco e i loro rami, invitati da Massimo a cercare il nido di un animale; subito grazie alla sua acutezza visiva, una bambina nota due cavità fatte dal picchio per proteggere i propri piccoli... 

Giunti in prossimità di una biforcazione gli alunni passano in mezzo ad essa con l'aiuto di Massimo. Come mai facciamo questa cosa?

Essenzialmente per guarire! Chi dalla tosse, chi dal mal di gola, chi dalla ... nonascoltite!
Proprio come si faceva tanti anni fa ... grazie al potere di guarigione di questa azione simbolica. Infatti in tempi antichi i bambini malati venivano portati nel bosco dai genitori e fatti passare attraverso la cavità di un albero molto grande, credendo che questo procedimento portasse giovamento.

Arrivati in un'altra zona del bosco Massimo si avvicina ad un albero, lo abbraccia ... e i bambini fanno lo stesso con gli altri alberi chiudendo gli occhi per poter sentire meglio la propria guancia appoggiata alla pianta. I bambini riferiscono quello che hanno provato "ascoltando" l'albero, il quale risulta essere sia liscio che ruvido, sia caldo che freddo, solleticoso, delicato, doloroso, formicoloso ..., ma tutti concordano nel fatto che sia duro.

Dopo aver consumato ognuno la propria merenda i bambini iniziano a scavare alla ricerca di animaletti presenti nel terreno; fin da subito riescono a trovare molti lombrichi, vermi e altri insetti che ai più fanno impressione o provocano risate. 
Che cosa altro avete osservato scavando?
Radici, sassi, pezzi di piante, terra ...
Successivamente Massimo consegna alle insegnanti due buste nelle quali si trova in una un campione di terra prelevato in superficie e nell'altra terra più profonda, invitandoli a osservare bene questi campioni in classe, con l'ausilio magari di una lente di ingrandimento, per valutarne le differenze.

Come ultima attività i bambini vengono divisi in tre gruppi.
Ogni gruppo viene incaricato di raccogliere tre elementi del bosco, foglie, rametti e frutti.

Radunato il bottino, Massimo, fa notare ai bambini le differenze tra gli elementi raccolti (peso, consistenza, ...) e invita i bambini stessi ad osservare bene in classe questi elementi e a paragonarli ad eventuali oggetti non naturali.

E per finire prima di lasciarci i bambini ricevono sul palmo della mano Brughillo, che li terrà compagnia fino a quando ... non si laveranno le mani!

Buon rientro a scuola!

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