sensi

Oggi in compagnia dei ragazzi e delle ragazze della 2a dell'istituto Sorelle Agazzi ci addentriamo per i sentieri del bosco, un viaggio alla scoperta della natura grazie ai nostri sensi.
Ci incontriamo presso la cascina. Insieme a noi c'è Federico - un ragazzo di scuola superiore che sta effettuando un periodo di alternanza scuola lavoro e Ivana, che sta terminando il suo periodo di servizio civile al Parco Nord.

Dopo esserci ri-presentati (ci eravamo conosciuti lo scorso anno) e dopo aver raccontato brevemente lo scopo di questo nostro incontro, ci avviamo nel bosco ...

 

In silenzio ... pronti a cogliere i rumori ...

 

Cosa avete sentito?
Fruscii, ronzii, foglie calpestate ... in particolare un rumore che vagamente ricorda quello di un fiume... Ma, è un fiume di macchine!

Cammina cammina, dentro al bosco, tra mille "piccole difficoltà" ...

 

Arriviamo in un punto dove è presente una "frattura" tra due alberi, e così come tradizione antica di alcuni popoli dell'est Europa, anche noi ci passiamo in mezzo per "purificarci" dalle nostre malattie.
I ragazzi ci prendono gusto, e così via per due o tre giri in mezzo agli alberi.
Gli alberi, le piante, possono effettivamente guarire!

Proseguiamo il nostro cammino, finchè non troviamo un altro tronco abbattuto e in via di decomposizione. La scarsa umidità di quest'anno non ha favorito il completo sviluppo del manto di muschio...
Stacchiamo qualche stralcio di corteccia: ha un vago profuno di vaniglia. 

 

Dopo un altro breve tratto di cammino mi fermo davanti ad un albero, lo abbraccio, appoggio la mia guancia al tronco, chiudo gli occhi ... Anche voi!

 

 

Ascoltiamo cosa gli alberi hanno da dirci e sentiamo la superfice del tronco sulla nostra pelle.

 

C'è pure il rischio che qualcuno si addormenti.

Cosa avete sentito?
Fresco - liscio - ruvido - morbido - rilassante - formichile - pungiglioso - rigato - non omogeneo - duro.

E ora merenda!

 

E' giunta l'ora di sporcarsi un po' le mani...Scaviamo con un legnetto nella terra alla ricerca di forme di vita quali lombrichi o millepiedi. E anche di altro ...

 

La terra è dura da scavare, c'è chi si attrezza al meglio e continua nella ricerca.

 

Il risultato delle nostre ricerche è notevole: abbiamo trovato molti piccoli esseri viventi che a contatto con il caldo delle nostre mani si svegliano dal sonno.

Cosa avete trovato oltre a questi piccoli animaletti? Radici, sassi, formiche foglie, ...
Anche io ho fatto il mio scavo e ho raccolta della terra che ho messo in due bustine: una contiene terra presa in superficie, l'altra terra in profondità.
A scuola vi chiedo di osservarla bene, di verificarne le differenze, magari con l'aiuto di una lente di ingrandimento.

Siamo così giunti all'aultima attività della mattinata. La raccolta degli elementi del bosco.

 

Dividiamo la classe in tre gruppi con tre compiti diversi: un gruppo dovrà raccogliere quante più foglie diverse possibile, un altro un fascio di legnetti e l'ultimo dovrà raccogliere bacche e frutti.

 

Ci si divide in tre zone diverse e si cerca di raccogliere la maggior varietà possibile di elementi.

 

Dopo esserci riuniti mettiamo al centro i tre "bottini" e facciamo qualche considerazione sia sul loro aspetto che sulla loro consistenza.
Peso, forma, dimensione ... odore. Su queste e altre caratteristiche vi chiedo di lavorare a scuola. E poi anche di individuare una serie di elementi artificiali che in qualche modo possano assomigliare a quelli naturali raccolti.

Prima di lasciarci ecco arrivare Brughillo!

 

Attenzione a non lavare le mani troppo presto ... altrimenti il povero Brughillo sarà costretto ad andarsene via!

 

Sulla strada del ritorno ci soffermiamo ad osservare, e in qualche caso ad assaggiare, qualche bacca ... come in questo caso la rosa canina.
Che non è ancora matura e quindi acida al palato.

Buon rientro a scuola!

contentmap_plugin