Eccoci al nostro secondo incontro con gli amici e le amiche della 1d.
Ci incontriamo presso il lago nord. Voi siete già lì ... pronti per Hallowen!

In mia attesa avete osservato la presenza di un airone cenerino ... che prontamente si invola via!

Per cui, come prima cosa, lo segnamo sulla app delle mappe.

Siamo di fronte a questo lago più recente rispetto a quelli visti la volta scorsa. E poi è di dimensioni maggiori.

Osserviamo gallinelle d'acqua, germani e gabbiani!

Non vediamo tartarughe, anche se non credo siano già andati in letargo, viste le temperature di questo periodo. A proposito di temperature anomale ... osserviamo come i sanguinelli siano fioriti... in anticipo. Un bel problema!

Osserviamo anche i frutti della tipha ... che contengono una innumerevole quantità di piccoli semi alati.

Ci spostiamo sull'altro versante del laghetto, in corrispondenza della piccola pozza di "scarico" dell'acqua del laghetto.

Qui osserviamo tra i rami del salice un piccolo scricciolo ...

Saliamo sulla collinetta formata dai materiali di risulta dello scavo del lago ... osserviamo il canale che parte da qui. Lo seguiremo lungo il suo tragitto.

Quì e lì troviamo delle stradine che costringono il canale ad andare sottoterra. In questi casi risulta necessario mettere delle griglie per impedire a rami o ad altri oggetti galleggianti di andare "sotto", con il rischio di blocco della corrente.

L'acqua che osserviamo arriva dal fiume Ticino, lungo il canale Villoresi. Questa acqua può portare vita, sia animale che vegetale.
Qui osserviamo la presenza di alcune piante ossigenanti (in particolare il miriofillo). Queste piante sono molto importanti per la vita degli animali che respirano l'ossigeno disciolto dentro all'acqua.

Il canale è fatto in cemento, per favorirne la mautenzione. 
A lato, in alcuni casi, nascono e crescono alcune piantine spontanee, come il salice.
Nel frattempo ci ha raggiunti anche Ivana - una ragazza che sta terminando il suo perido di Servizio Civile al Parco Nord.

Arriviamo ad un punto importante, in corrispondenza di una curva a 90° e ad una pozza rotonda.
Qui termina il canale di cemento ed inizia un tratto di canale con sponde "naturali".

Ma noi non seguiamo questo canale per avviarci invece verso l'area didattica natura.
Con i suoi piccoli stagni, che hanno una alimentazione diversa, praticamente fatta con acqua quasi potabile.

Questo ambiente è molto ricco di vita. Anche per la sua natura stagnante.

Osserviamo anche la presnza di alcune pozze basse - ora asciutte - create apposta per favorire la deposizione delle uova del rospo smeraldino.
Altrimenti questo animale - che non frequenta di fatto le zone umide, se non per riprodursi, faticherebbe ad avere progenie.

Osserviamo la natura molto "selvatica" del luogo.
Osserviamo anche una rana, qualche gallinella e sentiamo il verso del germano reale.

Usciamo da questa area, ci avviamo verso scuola ... raggiungiamo il canale "naturale" e osserviamo un gruppo di avannotti ...

Ecco la mappa di Goggle con il risultato del nostro lavoro.

Buon rientro a scuola!

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