Una giornata che ci regala ancora un sole caldo nonostante sia quasi fine ottobre! Io, Alessandra, con Enrico ed Ivana vi aspettiamo al Centro Civico di via Bologna. Ed accovi spuntare dal prato, i rosa e i blu sono venuti al Parco!

Insieme ci incamminiamo per trovare un punto dove fermarci e presentarci per bene, e lo troviamo presto, su un prato vicino ad ponte che oltrepassiamo.

Qui abbiamo abbastanza silenzio per sentirci, e dirci i nostri nomi. Non sapete perché siete qui: sorpresa dicono le maestre! Quello che alcuni di voi però sanno è che questo è il Parco Nord, o meglio Parco Nord Milano: qui vicino scorre un fiume! e lo abbiamo visto tutti arrivando. Si chiama Seveso, e più che fiume diciamo che è un torrente, perché a volte a molta acqua, a volte molto poca.

Purtroppo è anche un po' inquinato, qui non si può pescare o fare il bagno perché l'acqua è stata inquinata da alcune fabbriche, in particolare quelle che tingevano i tessuti hanno per molti anni scaricato i loro coloranti e altre sostanze tossiche direttamente nel fiume.

Oggi esploreremo il Seveso per il pezzetto che scorre dentro al Parco. Ma cosa vuol dire esplorare? guardare, osservare, trovare con il binocolo, avere una mappa del tesoro (come i pirati!). Ma una mappa cos'è? E' un foglio che ci indica da che parte andare... in effetti è un disegno dove ci possono essere disegnate anche le strade! E, molto importante per capire cos'è una mappa e come usarla, è un disegno visto dall'alto, come se fossimo uccelli, insetti, o su un elicottero.

Con noi abbiamo tante mappe! Tante, perché il Seveso è lungo e su un foglio non ci stava!

 Allora per prima cosa proviamo a riordinare i fogli e a capire dove siamo e dove possiamo andare. Ci dividiamo in sei gruppi, ciascun gruppo con un adulto e con i suoi quattro fogli da unire, come se fossero un puzzle.

Ed ecco alla fine il nostro percorso di oggi:

Ora proviamo ad incamminarci, osservando sia cosa è disegnato sulla mappa, se lo riconosciamo, sia cosa c'è intorno a noi, per prenderne nota e arricchire a nostra volta la mappa di punti che ci danno indicazioni di dove siamo.

Si comincia!

Prima di tutto il ponte che riattraversiamo:

Ma non ci fermiamo, vogliamo arrivare fino in cima al primo foglio e trovare il primo ponte!

Eccolo, con uno strano tubo.

Ora torniamo sui nostri passi, scendendo e seguendo la direzione della corrente.

C'è un bellissimo biancospino carico di bacche:

Riconosciamo i campi di atletica:

E via, andiamo avanti!

Un cespuglio di rosa canina:

Troviamo gli orti, che sono disegnati come uno strano ventaglio. Negli orti vediamo insalata, peperoncini rossi, rosmarino, lavanda e salvia.

E' il momento di cambiare foglio, siamo sul secondo. E vicino al ponte c'è anche una strana scultura con tanti buchi!

Più in là annusiamo il cattivo odore dell'aqua che qui è molto forte... ci sono anche le vecchie griglie che servivano per pulire il fiume prima del depuratore.

Procediamo, trovando la struttura quadrata del cimitero, e scaldandoci al sole che è molto piacevole mentre camminiamo.

Ecco il depuratore!

E poi ancora, dopo un quarto ponte, entriamo nel bosco, dove il Seveso non ha più staccionate e dove vediamo una cascatella e un albero caduto in acqua.

Per finire usciamo dal bosco sul prato, dove ci riposiamo seduti per organizzarci per la primavera.

Ridisegnerete la mappa e la riempirete con i vostri disegni colorati! La prossima volta proveremo a raggiungere anche il punto dove il fiume va sotto la strada e sparisce alla vista, oggi non abbiamo proprio fatto in tempo.

Per tornare verso la scuola passiamo da un ultimo ponte, che sulla mappa non c'è perché è nuovissimo!

Arrivederci e grazie a tutti!

 

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