Oggi c'è un gran traffico ovunque: le strade sono tutte bloccate...Infatti, arrivo al Parco all'ora in cui dovrebbero giungere gli amici di oggi....
Per fortuna però che sono in ritardo! 
Giungono un po' trafelati dall'entrata di Via Suzzani. Pronti per iniziare questa avventura al Parco, come avete iniziato quella delle medie?
Oggi, con Massimo ed io ci saranno anche delle osservatrici speciali: tre ragazze del corso di educatori ambientali.

Ci spostiamo di buon passo verso l'Area Didattica Natura. Qui, dopo le presentazioni, cerchiamo di capire cosa è un Parco.
Scopriamo, dopo varie ipotesi, che è un'area naturale protetta: è una zona, insomma, dove l'uomo ha deciso di stendere delle leggi speciali per protegegre la natura e tutte le sue particolarità.
Ma, secondo voi il Parco Nord è sempre esistito?
La risposta vi lascia senza parole: prima qui sorgeva una fabbrica! La Breda! Durante la metà del 1900 questa industria produceva aerei per la Seconda Guerra Mondiale e si estendeva per tutta l'area del Parco con i suoi numerosissimi capannoni di produzione. Il Parco è cosparso di resti storici: ci sono i binari e anche un vecchio carroponte sopra ad una collina di detriti di ferro...Ma la testimonianza storica più grande sono i bunker: rifugi antiaerei, costruiti per ospitare gli operai della fabbrica.
Ma, non vi dico altro, scendiamo ed esploriamo!

mi cairoli1d1

Giunti all'interno di questa struttura, ci sediamo in uno dei suoi labirintici corridoi e scopriamo molte curiosità su questo luogo: fu costruito apposta come una rete intricata di corridoi per far sì  che, nel caso di bombardamenti, almeno uno di questi rimanesse intatto. Tra un corridoio e l'altro notate anche delle porte (le porte tagliafuoco): servivano per fermare l'eventuale onda d'urto e le fiamme scaturite da una bomba. Infatti, se notate, sotto alla porta è presente un gradino: questo impediva all'aria, e nello specifico all'ossigeno, di andare ad alimentare le fiamme del corridoio antistante.
Ma, i bunker, non sono costituiti solo da corridoi! Ci sono anche delle stanze: sono i bagni e le dispense (zone di vettovagliamento). In queste ultime venivano stipate le provviste a lunga conservazione, quindi i cibi in scatola...
"Ma stavano al buio?" chiede uno di voi. Sì. Se alzate le vostre teste, noterete dei resti metallici. Quelli erano i porta lampade. Qui vi appendevano i lumi a petrolio che, venivano immediatamente spenti per evitare il consumo di ossigeno. Pensate un po': in un corridoio come quello in cui ci troviamo noi ora, potevano stare fino a 30 persone e avevano l'ossigeno solo per due ore.
Siete molto colpiti da questi racconti, soprattutto riuscite a immedesimarvi bene nelle operaie (eh sì, tutte donne! Gli uomini erano in guerra!) che qui si rifugiavano: pensate alla loro paura, alla loro ansia, alla loro preoccupazione...

Con questi pensieri in testa, usciamo alla luce del sole e, dopo una breve merenda, scopriamo insieme come si è passati dalla fabbrica al Parco.
Finita la guerra, non vi era più necessità di produrre aerei da guerra, così la Breda inziò la produzione di vagoni per la metropolitana su ruota: purtroppo non ebbe molto successo e i capannoni che qui sorgevano vennero abbandonati. L'area fu lasciata a sè stessa per anni, fino a che, intorno agli anni '70, i comuni di Sesto, Cinisello, Milano, Bresso, Cusano, Cormano decisero di bonificare la zona iniziando la piantumazione, la semina e la creazione di ambienti umidi. Questo ha favorito l'arrivo di forme di vita animali.
Dovete sapere che, in un'area naturale vi sono numeor forme di vita (sia animale che vegetale). A seconda del numero diverso di queste forme di vita, possiamo capire se un luogo è sano. In una zona dove sono presenti diversi tipi di piante e diversi tipi di animali, si dice che c'è un grado di biodiversità elevato. Infatti: bio (vita) - diversità (differenza).
Il nostro compito sarà quello di essere un po' dei naturalisti: dovremo scovare le diverse forme di vita, raccoglierle, dove e possibile e scoprire il grado di biodiversità dell'Area Didattica Natura!
Ci dividiamo in quattro gruppi. La prima zona da analizzare sarà il bosco...Via!

mi cairoli1d2

...nascosto, abbracciato da un albero torviamo un fungo...

mi cairoli1d3

...tra le foglie secche una coccinella..

mi cairoli1d4

...e dei funghi gialli tutti messi in fila...

mi cairoli1d6

..c'è anche chi, raggruppa tutte le sue scoperte sotto un totem!

mi cairoli1d5

Bravi! Ora è il momento di provare a cercare in un ambiente più aperto: il prato!

mi cairoli1d7

...ci sono licheni gialli..

mi cairoli1d8

...forse sotto al grande ciliegio troveremo dei semi?

mi cairoli1d9

...nel prato troviamo anche della cacca di coniglio...

mi cairoli1d11

...e sotto ad un tronco delle uova di lumaca...

mi cairoli1d12

Ma ecco il risultato della vostra ricerca!

mi cairoli1d10

Ora, ciascun gruppo dovrà annotare su un foglio tutte le scoperte fatte...

mi cairoli1d13

Fatto ciò, dovrà mostrarle agli altri compagni. A seconda di quanti gruppi hanno trovato lo stesso oggetto, daremo il seguente punteggio:
- se tutti i gruppi hanno trovato lo stesso elemento, il punteggio sarà 1;
- se solo tre gruppi hanno trovato lo stesso elemento, il punteggio sarà 2;
- se solo due gruppi hanno trovato lo stesso elemento, il punteggio sarà 3;
- se solo un gruppo ha trovato lo stesso elemento, il punteggio sarà 4.
Ma vediamo la vostra raccolta: lumacone arancione, nocciole, muschio, bacca rossa di biancospino,foglia di acero,pigna di ontano,guscio di lumaca, funghi gialli,foglia rossa con il bordo a seghetto, piuma di cornacchia, escrementi di uccelli, foglia di quercia, ghianda, foglia di nespolo, coccinella, zanzara, rospo, castagna, escrementi di coniglio, bacche della fitolacca, margherita, corteccia, chiocciola, menta acquatica, uova di lumaca, ortica, gerride, ragnatela, denti di leone, lucertola, graminacea, fungo marrone, fungo bianco,semi di tipha,foglia di nocciolo, bacca di rosa canina, frutto di glediska, trifoglio, menta acquatica, vescia, melograno, foglia di salice, fiori viola, ape, fiore di silene, fiore di convolvolo e foglie di ortica.
Bravi! Il vostro punteggio è stato 183! Direi che il parco ha un buon grado di biodiversità!

E' giunto il momento di salutarci, alla prossima e buon pic-nic!

contentmap_plugin