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le nostre acque

Una bella mattina fredda e grigia di gennaio accoglie gli amici e le amiche della 1d per il nostro ultimo incontro al Parco Nord.
Ci incontriamo sul ponte nei pressi del supermercato Il Gigante.

Ci sistemiamo in corrispondenza della parte terminale del grande lago Niguarda.
Un grande lago, il più grande del Parco Nord. E anche il più profondo.
Grandezza e profondità ne fanno un luogo d'acqua molto diverso rispetto a quelli visti in precedenza: qui l'acqua si può stratificare in base a temperatura e densità.
Per cui può fungere da piccolo volano termico ... in estate la temperatura ambientale intorno al lago stesso sarà meno calda; in inverno meno fredda.

L'acqua più "fredda" in profondità in estate può essere però un bel problema ... come dimostrano le morti avvenute durante il primo anno di vita del laghetto, 5 anni fa ...

Ma un lago grande vuol dire una vita più ricca ... andiamo alla sua scoperta! 

 

Parecchie gallinelle d'acqua ...

 

Gabbiani, anatre ... tre cormorani che si asciugano ...

 

Un bel airone ...

 

Arriviamo al punto "iniziale" del lago, ovvero dove il lago stesso viene alimentato dall'acqua che arriva dal Ticino grazie al canale Villoresi.
Osserviamo che non c'è acqua ... questo vuolo dire che in questo momento il lago non viene alimentato. Il periodo di siccità si fa sentire ...

 

Ci spostiamo lungo l'altra sponda del lago, da cui possiamo osservare i vari spostamenti animali ...

 

E osserviamo anche i frutti di tipha che si stanno aprendo e liberando una innumerevole quantità di piccoli semi alati.

 

Anche oggi abbiamo avuto poco tempo a disposizione ... però è stata comunque una bella mattinata! 

Qui sotto possiamo vedere la mappa do Google con i punti più significativi osservati - sia durante la prima che la seconda uscita al parco..

Ciao a tutti!

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