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Buongiorno a tutti! Ci incontriamo all'ingresso del Parco vicino ai giochi nella zona dell'ospedale Bassini. Il sole ancora non ha scaldato l'aria, e noi ci incamminiamo un po' infreddoliti tra i prati coperti di brina e luccicanti.

Raggiungiamo l'Area Didattica dietro alla Cascina centro Parco e voi venite con me. Io sono Alessandra e voi?

Quasi tutti conoscono il Parco perché ci vengono a fare passeggiate, pic-nic, in bici, con il cane. Vi racconto che una volta il Parco qui non c'era, e di come in quarant'anni gli alberi siano cresciuti e diventati boschi. Oggi diventeremo esploratori per gioco, e proveremo ad orientarci in questo luogo.

Cosa vuol dire orientarsi? Sapersi muovere nello spazio. "Sapere dov'è il Nord, che è un punto di riferimento".

Il Nord lo trovate con la bussola mi dite. La bussola segna sempre, in qualunque parte del mondo, il Nord. E come? L'ago gira a seconda del campo magnetico terrestre... concetto difficile ma che è come immaginare una grande calamita nascosta nella terra.

Oppure potete guardare il sole, così insieme proviamo a capire dove sarà sorto, e quello mi spiegate che si chiama Est. Dove tramonta è l'ovest. Nel punto più alto è a Sud.

Questi punti di riferimento si chiamano anche punti cardinali. Possono esserci anche altri punti di riferimento, cose più o meno fisse che permettono di riconoscere un luogo o di capire dove siamo: un muro, un albero, un cancello. Mentre un mazzetto di foglie, anche se lo faccio con cura, non durerà più di qualche ora e non posso lasciarlo come riferimento per ritrovare un luogo domani.

Per orientarmi posso usare anche le mappe: sono dei disegni dei luoghi visti dall'alto, che ci aiutano a capire dove siamo. Sulle mappe di solito c'è la freccia che indica il Nord. E quindi come faccio ad orientarmi?

Proviamo con una mappa che ho portato io. La freccia e l'ago della bussola devono coincidere, ed è solo così che il disegno e la realtà combaciano.

 

 

E' la mappa di dove siamo, e dopo merenda ci prepariamo a gioacare! Divisi in tre gruppi, ciascun gruppo avrà una bussola e cinque indizi per trovare cinque luoghi diversi.

Partiamo!

 

 

Capito dove sono i posti sulla mappa, ogni volta ci si orienta prima di andare a cercarli.

 

 

 

 

Fatta una prima ricerca i tre gruppi si scambiano i biglietti e si riparte per nuove ricerche.

 

 

 

 

Per qualche luogo ci aiutano le foglie!

 

Condividiamo le esplorazioni fatti e come sono andate: bene anche se alcuni punti erano più difficili da individuare. A volte è stato difficile capire come orientare la mappa. Siete stati tutti molto bravi! Vi chiedo per la prossima volta di ridisegnare questa mappa arricchendola e abbellendola, e di disegnare anche la mappa del vostro quartiere, indicando i luoghi dove state bene, dove vi piace stare.

Ripercorriamo punto per punto i vostri passi per verificare i diversi luoghi, e ne sceliamo cinque per i quali vi lascio una domanda a cui risponderete in classe.

Ci avviciniamo alle Arnie delle api: cosa succede di inverno alle api? e alla loro regina?

 

L'ingresso dei Bunker, i rifugi antibombardamenti che qualcuno conosce: come vi immaginate sia sotto terra? La prossima volta scenderemo!

 

Sotto il pioppone pipistrello non capir come un pipistrello possa fare il nido in una cassetta così stretta...scoprite che animale è e se davvero depone le uova!

 

Chissà che storia ha l'Orto incerto, vi va di raccontarne una che lo abbia come protagonista?

 

E per finire Nonno ciliegio: chi ruba una ricetta alla nonna o alla mamma e la prossima volta porta una torta alle ciliegie?

 

 

Sotto questo vecchio e grande albero ci salutiamo. Vi aspetto in primavera con le vostre risposte e le vostre mappe!

Chissà se le vostre maestre sapranno orientarsi dalla fontana triangolare e farvi arrivare a scuola! Arrivederci a tutti buon inverno!

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