sensi

Ben arrivati amici! Siamo Massimo e Marta, e vi stavamo aspettando per guidarvi alla scoperta del Parco... ma non useremo solo la vista!

Come ci dite anche voi, noi abbiamo ben cinque sensi per esplorare il mondo intorno a noi. Per esempio l'udito... 

Se chiudiamo tutti gli occhi e ascoltiamo quello che succede intorno a noi, possiamo sentire diversi uccelli cinguetare. Si sente il verso del pettirosso, del fringuello, della cornacchia... Ogni uccello ha il suo canto particolare, e in questa stagione, quando le femmine depongono le uova, cantano tutti moltissimo, per segnalare il limite del proprio territorio, la propria "casa". Se qualche vicino non rispettasse i confini si arrabbierebbero molto! Poi, quando arriverà l'inverno, smetteranno di cantare e potranno essere di nuovo amichevoli fra di loro.

Ma sentite cosa sta dicendo il merlo? Si sta lamentando, perchè non gli piacciono i bambini rumorosi che porta Massimo! Allora, poviamo a fare silenzio, e prestiamo attnzione a tutti i rumori che sentiamo mentre ci dirigiamo verso un'altra area del bosco...

Arriviamo a un punto del sentiero costeggiato da tanti alberi sottili. Ci piacerebbe che ciascuno ne abbracciasse uno, appoggiasse la guancia alla cortecci e chiudesse gli occhi, e poi ci raccontasse cosa ha sentito...

Qualcuno ha sentito un tronco liscio, qualcun'altro ruvido, tutti erano duri e freddi. Con la guancia quindi avete imparato a conoscere il vostro albero al tatto.

Ma non è ancora finita! Usciamo da bosco e spostiamoci su un prato coperto di erbtta soffice. E per sentirla ancora meglio, togliamoci tutti le scarpe!

È un po' strano sentire l'erba umida sotto i piedi, siamo sempre abituati a tenere le scarpe... Ma dopo la diffidenza iniziale viene voglia di correre, fare le capriole e la ruota!

Per sperimentare ancora di più quello che possiamo sentire con i piedi, vi sfidiamo a completare un sentiero speciale, fatto di tanti materiali diversi. Alcuni sono morbidi altri duri, alcuni pizzicano altri sono lisci... provateli tutti e confrontateli col prato!

Prima solo con i piedi...

Poi anche con le mani! A quattro zampe è molto più faticoso...

...Quindi, per riposarsi, niente di meglio che provare a fare la carriola!

Visto che siamo un po' in anticipo, possiamo fare il gioco della ragnatela. Dovete superare quest'area senza toccare mai i cordini, altrimenti rimarrete invischiati nella tela e verrete mangiati dal ragno... cioè Massimo!

I più bravi lo fanno anche a coppie e a terzetti. Siete molto affiatati!

Passiamo ora a un percorso alternativo, che dovrete percorrere senza vedere nulla, indossando le nostre speciali mascherine senza occhi. Non temete, abbiamo steso una corda per guidarvi, basta seguirla!

Quando trovate un sacchjettino appeso provate a tastarlo. Riuscite a indovinare cosa contiene?

Siete stati tutti bravissimi!

Prima di salutarvi, però, vorremmo leggere il decalogo su cui avete scritto tutte le cose che vi piace fare nel Parco.

Per oggi è tutto, un saluto dal Parco Nord!