{"id":564,"date":"2021-02-08T15:24:01","date_gmt":"2021-02-08T14:24:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/?p=564"},"modified":"2021-05-05T13:57:52","modified_gmt":"2021-05-05T11:57:52","slug":"la-storia-di-ada-e-il-salice","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/la-storia-di-ada-e-il-salice\/","title":{"rendered":"La storia di Ada e il Salice"},"content":{"rendered":"<p>Ada sentiva che poco dietro quegli alti cespugli doveva esserci dell\u2019acqua: oltre quelle siepi, gli animali sembravano divertirsi assieme, giocando con la natura; ma la bambina non udiva il classico suono che fa il fruscio dell\u2019erba, bens\u00ec sussurro d\u2019onde.<br \/>Ada gir\u00f2 tutto intorno a quei cespugli, finch\u00e9 pot\u00e9 liberare il proprio sguardo su un laghetto quasi interamente abbracciato dal bosco. Avvicinandosi alle sue sponde, vide alcune gallinelle e un germano giocare assieme sopra un verde tappeto di ninfee, abbellito da bianchi fiori dai grandi petali raccolti attorno ad un cuore di stami gialli intenso.<br \/>Dietro di loro, una pianta se ne stava in disparte in un angolo del laghetto, con la chioma chinata sullo specchio d\u2019acqua: Ada decise di raggiungerla, a costo d\u2019infangarsi un po\u2019 le scarpe.<br \/>Scostate le fronde, la bimba si trov\u00f2 in una verde capanna di calma e serenit\u00e0, qui e l\u00e0 colorata del giallo degli amenti, sottili infiorescenze dalla forma allungata simili a spighe. Il tronco marrone si avvitava su se stesso per poi alzarsi verso il cielo, da cui lasciava piovere una cascata di rami dalle verdi foglie allungate: era esile e aggraziato, ma dava un certo senso di robustezza. La cascata di foglie da parte sua apriva al passar del vento una finestra sul laghetto e le sue meraviglie. Quel luogo, nella sua naturale semplicit\u00e0, era magnifico.<br \/>Ada capiva perch\u00e9 quell\u2019albero aveva deciso di star l\u00ec\u2026 A fare cosa?<br \/><em>\u201cCome ti chiami amica pianta? E cosa fai in questo luogo tutta silenziosa?\u201d<\/em><br \/>Domand\u00f2 la curiosa bambina.<br \/><em>\u201cScusami se non ti ho accolta quando sei entrata nella mia tana, piccola amica\u2026 Mi ero perso un attimo nei miei pensieri! Io sono il salice, ed \u00e8 per me un grande piacere immergere le mie radici nell\u2019acqua: ecco perch\u00e9 mi trovo qui. La osservo scorrere, giorno<\/em><br \/><em>dopo giorno, e sembra che lei debba sempre farlo allo stesso modo, con lo stesso ritmo: e cos\u00ec fa, in effetti! Ma alle volte per ore intere non un\u2019onda increspa la superficie del mio lago, non un petalo vi cade: e mi sembra che ogni cosa debba continuare a scorrere via cos\u00ec, <\/em><em>lenta, per sempre uguale a s\u00e9 stessa. Certe volte invece qualche evento del mondo l\u00e0 fuori capita da queste parti, a spezzarne l\u2019equilibrio: e sembra che pi\u00f9 nulla di quel che abbiamo sempre saputo abbia senso.\u201d<\/em><br \/>Ada non sapeva bene cosa dirgli\u2026 Sembrava una pianta saggia (come tutte, del resto), eppure sembrava in qualche modo fragile, nel suo stesso ambiente. Le venne voglia di abbracciarla. La pianta non parl\u00f2 pi\u00f9, ma la bimba poteva sentire che respirava, ed espirava una brezza purissima.<br \/><em>\u201cDevi sapere che noi salici cresciamo molto in fretta: gi\u00e0 da piccoli, impariamo a pensare come alberi adulti; ma questo significa che esauriamo anche prima le nostre energie. Lo sappiamo bene, non ci illudiamo mica! Per questo desidero assaporare ogni momento che <\/em><em>scorre, nella complessa semplicit\u00e0 dell\u2019equilibrio che mi circonda. In questo equilibrio lascio che le mie radici siedano nel morbido fango, le mie foglie cullate dal vento, il pi\u00f9 a lungo possibile ed oltre, grazie ai ricordi cari\u2026 Ma sono sempre pronto ad intervenire,<\/em><br \/><em>quando qualcosa viene a spezzarlo! Come? Beh, proprio perch\u00e9 lo conosco come se fosse casa mia, questo equilibrio, mia cara\u201d.<\/em><br \/>Ora che stava iniziando a conoscerlo meglio, Ada si rese conto che in qualche modo l\u2019aspetto della pianta ne rispecchiava un po\u2019 il carattere\u2026 A pensarci su, la bimba si ritrov\u00f2 a sorridere. Di certo non aveva potuto accorgersi che un\u2019ape, sporgendosi troppo da un<br \/>petalo, era caduta in acqua e rischiava di affogare! Le sue zampette non sbracciavano abbastanza per poter essere viste da Ada, troppo bassa era la sua voce!<br \/>Fortunatamente il salice, pur sembrando sempre assorto nei propri pensieri, reag\u00ec subito: cal\u00f2 verso l\u2019acqua un ramo, porgendo le sue foglie allungate alla povera ape; poi pian piano riusc\u00ec a riportarla su una ninfea, al sicuro. Qui pot\u00e9 curarla, avvolgendola nelle proprie foglie curative: presto l\u2019ape fu in grado di rialzarsi in volo, per tornare a far visita ai fiori colorati del bosco.<br \/><em>\u201cL\u2019equilibrio passa anche dalle piccole azioni, amica mia\u201d<br \/><\/em>Disse il salice<br \/><em>\u201cTanti fili d\u2019erba insieme formano sempre un prato, non importa quanto sottili siano. Piuttosto \u00e8 importante che essi si considerino nel contesto del prato e non da soli: solo cos\u00ec una creatura pu\u00f2 avere la possibilit\u00e0 di costruirsi un futuro &#8230;\u201d.<\/em><br \/><em>\u201cPensiero lento e velocit\u00e0 di pensiero\u2026 fragilit\u00e0 e robustezza\u2026 Anche gli opposti possono convivere, secondo natura: \u00e8 sempre possibile trovare un equilibrio se ci si apre al mondo!\u201d.<\/em><br \/>Cos\u00ec appunt\u00f2 Ada sul suo bel quaderno; ma presto lo ripose in tasca. Desiderava tanto riposare un po\u2019 in quel luogo da sogno, cullata dall\u2019amica pianta.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Ta55KCOcCGo\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/salice.pdf\">Scarica il pdf de La storia di Ada e il Salice<\/a><a href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/salice.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img src=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/salice-frutto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-601\" width=\"500\" srcset=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/salice-frutto.jpg 400w, http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/salice-frutto-255x300.jpg 255w, http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/salice-frutto-128x150.jpg 128w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ada sentiva che poco dietro quegli alti cespugli doveva esserci dell\u2019acqua: oltre quelle siepi, gli animali sembravano divertirsi assieme, giocando con la natura; ma la bambina non udiva il classico suono che fa il fruscio dell\u2019erba, bens\u00ec sussurro d\u2019onde.Ada gir\u00f2 tutto intorno a quei cespugli, finch\u00e9 pot\u00e9 liberare il proprio&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/la-storia-di-ada-e-il-salice\/\">Continua a leggere<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":605,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/564"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=564"}],"version-history":[{"count":8,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":787,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/564\/revisions\/787"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/media\/605"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}