{"id":556,"date":"2021-02-08T15:05:30","date_gmt":"2021-02-08T14:05:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/?p=556"},"modified":"2021-05-05T14:02:11","modified_gmt":"2021-05-05T12:02:11","slug":"la-storia-di-ada-e-il-ciliegio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/la-storia-di-ada-e-il-ciliegio\/","title":{"rendered":"La storia di Ada e il Ciliegio"},"content":{"rendered":"<p>Sul bordo del bosco, una pianta si alzava solitaria dall\u2019erba.<br \/>Mai prima d\u2019ora ad Ada era capitato di ammirarne una tanto graziosa: non molto alta, il suo tronco grigio era sfumato di marrone, in alcuni casi di colore rossastro. La corteccia riportava numerose lenticelle disposte in piccole linee orizzontali che man mano si sfaldavano in caratteristici sottili nastri che si arrotolavano orizzontalmente.<br \/>Presentava inoltre dei tagli dai quali sbucava una specie di resina brunastra: si poteva quasi pensare fosse sangue uscito dalla corteccia,<br \/>senonch\u00e9 assomigliava ad un dolce miele che profumava e proteggeva la pelle della bella pianta. La sua chioma, ampia ma non molto folta, era tutta colorata del candore dei suoi meravigliosi fiorellini e macchiata qua e l\u00e0 dalle lunghe foglie penzolanti, intensamente<br \/>verdi. Tutt\u2019intorno, i bianchissimi petali danzavano nell\u2019azzurro dei cieli, avvolgendo la graziosa figura della pianta in una leggera veste pi\u00f9 morbida della seta.<br \/>Ada era rimasta senza parole, ma la sua pur silenziosa presenza non era passata inosservata:<br \/><em>\u201cBuon pomeriggio, piccola visitatrice del bosco. Sono il ciliegio e, chiunque tu sia, ti avviso che sei in anticipo per lo spettacolo\u201d.<\/em><br \/>Ada fece un po\u2019 di fatica a capirne le parole: sembravano pronunciate verso altri luoghi, come se la chioma parlante fosse rivolta all\u2019orizzonte non verso la bambina. Ada sussurrando rispose:<br \/><em>\u201cA quale spettacolo ti riferisci, grazioso ciliegio?\u201d\u00a0<\/em><br \/>Davvero, non ne aveva idea! E cos\u00ec l\u2019albero inizi\u00f2 a raccontarle la sua storia.<br \/><em>\u201cDevi sapere che, un tempo molto lontano, questa terra era divisa in due da un grande fiume: da una parte, grandi prati smeraldo; dall\u2019altra, molte piante, fiori e un campo coltivato con cura. Nella met\u00e0 erbosa, io e la mia famiglia portavano a pascolare i nostri<\/em><br \/><em>animali; dall\u2019altra, un contadino lavorava duramente per poter portare in tavola i frutti della terra con cui sfamare la propria famiglia.<\/em><br \/><em> Un giorno, mentre i miei animali bevevano le fresche acque del fiume, mi fermai a riposare sulle sue sponde. Di fronte a me, una<\/em><br \/><em>splendida fanciulla raccoglieva delle erbe medicinali in mazzolini coloratissimi. I suoi occhi brillavano pi\u00f9 del riflesso del sole sullo specchio d\u2019acqua, era una vera e propria stella luminosa &#8230; e il suo volto era molto gentile: non l\u2019avevo mai ammirata prima, chiss\u00e0 da <\/em><em>dove sar\u00e0 mai arrivata, pensai. Forse che sia una delle figlie del contadino? Da quel giorno, i nostri cuori sarebbero rimasti legati per l\u2019eternit\u00e0\u201d<\/em><br \/><em>\u201cCom\u2019\u00e8 possibile legare due cuori?\u201d<\/em><br \/>Chiese Ada, interrompendo il ciliegio.<br \/><em>\u201cAccade quando due creature si vogliono molto bene&#8221;<\/em><br \/>Rispose il ciliegio, per nulla spazientito. Sembrava gli facesse piacere rievocare quei ricordi.<br \/><em>\u201cEd \u00e8 una delle cose pi\u00f9 belle che possano capitare ad un umano! Avevo occhi per lei sola; ma ero tanto povero, mentre il contadino sognava un matrimonio principesco per la bella figlia. Presto un qualche nobile l\u2019avrebbe portata a vivere nel suo castello, ne ero sicuro: <\/em><em>quanto ero triste! Ma contento, allo stesso tempo, perch\u00e9 lei avrebbe cos\u00ec potuto vivere un ricco futuro. La sorte volle diversamente per\u00f2: durante una limpida notte di luna piena, le stelle decisero di richiamare a s\u00e9 la sorella scesa in terra. Cos\u00ec, semplicemente, mentre <\/em><em>stavamo parlando coi piedi affondati nel torrente, una luce color perla l\u2019avvolse e lei spicc\u00f2 il volo e con lei l\u2019intero fiume, che si trasform\u00f2 nella Via Lattea: un\u2019intera galassia ci separava ora\u2026 E oggi mi consolo pensando che una gemma simile fosse destinata davvero a brillare nei cieli. \u201d<\/em><br \/>Ada aveva la testa poggiata sulla corteccia dell\u2019albero e l\u2019accarezzava:<br \/><em>\u201cE tu come mai sei un albero adesso?\u201d<\/em><br \/>Domand\u00f2 curiosa.<br \/><em>\u201cEro un po\u2019 triste: ormai potevo vedere la mia gemma solo nelle notti estive\u2026 il tempo concesso ad un umano non \u00e8 infinito, non mi sarebbero mai bastate quelle poche notti in sua compagnia, n\u00e9 potevo aspettare ogni volta un anno! Cos\u00ec le stelle, commosse dal bene<\/em><br \/><em>che provavo, mi concessero di trasformarmi in ciliegio, l\u2019albero da lei preferito. Ogni anno, in una particolare notte, possiamo cos\u00ec incontrarci e parlarci, come ai vecchi tempi, dimenticando la nostra lontananza. Quest\u2019anno quella notte speciale sar\u00e0 questa: la<\/em><br \/><em>riconoscer\u00f2 pur fra miliardi di stelle, come sempre! L\u2019unica differenza \u00e8 che, da quando sono pianta, riesco ad attenderla con calma, con la gioia con cui si attendono le cose belle. E ho riscoperto il mondo del quale mi stavo dimenticando, perso nella nostalgia: ho<\/em><br \/><em>intrecciato un sincero legame d\u2019amicizia con ognuna delle piante del bosco, siamo sempre pronte l\u2019un per l\u2019altra in caso di aiuto\u2026 o anche solo per chiacchierare. Per la prima volta da quando persi la mia cara amica\u2026 non mi sento pi\u00f9 lasciato solo contro tutto l\u2019universo\u201d<\/em><br \/>Fece un attimo di pausa. Poi il ciliegio concluse:<br \/><em>&#8220;Non scordarti mai di voler bene alle persone speciali, mia piccola Ada: e vedrai che la buona stella splender\u00e0 sempre, per te\u201d.<\/em><br \/>Avvolta com\u2019era in vesti di petali, la bambina non avrebbe mai dimenticato quella promessa, cos\u00ec di buon auspicio: la annot\u00f2 sul quaderno, nel quale pose anche un fiore di ciliegio. Il loro bianco s\u2019era fatto pi\u00f9 vivo e rosato nella luce del tramonto, mentre aspettava<br \/>assieme all\u2019amica pianta che il Sole facesse posto alle sue pi\u00f9 tremule e lontane sorelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/u61OkF_YIik\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ciliegio.pdf\">Scarica il pdf de La storia di Ada e il Ciliegio<\/a><a href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ciliegio.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/frutto-ciliegio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-613\" srcset=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/frutto-ciliegio.jpg 500w, http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/frutto-ciliegio-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/frutto-ciliegio-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption>binary comment<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul bordo del bosco, una pianta si alzava solitaria dall\u2019erba.Mai prima d\u2019ora ad Ada era capitato di ammirarne una tanto graziosa: non molto alta, il suo tronco grigio era sfumato di marrone, in alcuni casi di colore rossastro. 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