{"id":552,"date":"2021-02-08T14:55:56","date_gmt":"2021-02-08T13:55:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/?p=552"},"modified":"2021-05-05T14:03:45","modified_gmt":"2021-05-05T12:03:45","slug":"la-storia-di-ada-e-lacero","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/la-storia-di-ada-e-lacero\/","title":{"rendered":"La storia di Ada e l&#8217;Acero"},"content":{"rendered":"<p>Mentre girava nel sottobosco, all\u2019esplorazione della grande citt\u00e0 degli alberi, ad Ada sembr\u00f2 di essersi ritrovata in un bosco nel bosco: la varia natura che aveva accompagnato sino a quel momento ogni suo passo, ogni suo sguardo, aveva infatti lasciato improvvisamente il posto ad un luogo popolato da piante s\u00ec diverse fra loro, ma in qualche modo simili, come se fossero imparentate.<br \/>Nessuna fra esse era particolarmente alta: i tronchi erano piuttosto brevi, ma in alcuni esemplari apparivano contorti e ramosi, senza<br \/>un corpo principale. Variavano anche nel colorito delle cortecce: alcune erano grigie con fessure, altre giallastre e un po\u2019 screpolate\u2026 ma erano le chiome ad attirare maggiormente l\u2019attenzione.<br \/>I rami si dividevano in ogni direzione, come a voler raggiungere tutti gli angoli di cielo. Le foglie erano incredibili \u2026 alcune erano sfumate di tutte le tonalit\u00e0 di verde immaginabili, altre erano gialle con chiazze d\u2019arancio, alcune intensamente rosse. Tanto che sembrava che le quattro stagioni avessero deciso di darsi appuntamento nello stesso luogo, allo stesso tempo.<br \/>Le foglie che avevano indossato tutte queste tonalit\u00e0 invece si assomigliavano molto tra di loro, con la loro forma di mani aperte, con le loro estremit\u00e0 belle appuntite, ed erano cinque per ogni foglia, proprio come le dita degli umani.<br \/>Ada era rimasta senza parole, avvolta com\u2019era da tutti quei colori e quei profumi; ma agli alberi, si sa, piace chiacchierare! Un coro si lev\u00f2 come il Sole all\u2019alba da ognuna delle chiome presenti:<br \/><em>\u201cLe nostre foglie sono come mani che si allungano, tese verso il mondo circostante; sono aperte, pronte a ricevere e a dare perch\u00e9 collegate con il nostro cuore, con la nostra linfa. Siamo gli alberi della dolcezza e della generosit\u00e0\u201d.<\/em><br \/>Le samare alate si alzarono in volo dai rami, richiamati da un vento che aveva i profumi della primavera, ma il calore dell\u2019estate e la calma dell\u2019autunno. Formarono un vortice attorno ad Ada, che rideva, solleticata dalle ali sottili dei frutti, con le trecce che si<br \/>muovevano assieme ad essi, come se l\u2019intero viso della bambina si stesse aprendo al messaggio della natura.<br \/><em>\u201cLe nostre foglie si aprono verso l\u2019esterno, verso i cieli e la terra, verso i fratelli umani e animali; vogliamo dare a tutti il nostro amore e sussurrare dolci fruscii nella tempesta, per calmarla. Desideriamo comunicare a voi, che non avete foglie e radici, cosa significa essere <\/em><em>alberi; e vogliamo raccontarlo senza chiedere mai nulla in cambio, perch\u00e9 \u00e8 nella nostra natura condividere e donare. Noi siamo la famiglia Acero e prendiamo il nostro nome proprio dall\u2019aspetto allungato delle nostre foglie, aperte alla vita!\u201d<\/em><br \/>Se gi\u00e0 prima Ada era affascinata, ora lo era ancor di pi\u00f9: non sempre le parole possono comunicare simili sentimenti e infatti Ada si stava esprimendo danzando con le samare; ma c\u2019era qualcosa che voleva dire.<br \/><em>\u201cLa vostra generosit\u00e0 e la vostra premura sono davvero dolci, vi ringrazio! Per\u00f2 vorrei dire che anche fra gli esseri umani ci sono simili persone\u2026\u201d<\/em><br \/><em>\u201cCertamente, ma non solo: anche gli animali sanno esser dolci e in modo forse ancor pi\u00f9 sincero. Perch\u00e9 ci sono umani che donano per tornaconto: un dono egoistico il loro, poich\u00e9 pensato tenendo sempre d\u2019occhio ci\u00f2 che \u00e8 bene per loro stessi. Si fa un favore per<\/em><br \/><em>riceverne un altro, si dice una buona parola sperando di conquistare l\u2019animo altrui\u2026 Pi\u00f9 rari sono gli umani che, come amiamo fare noi alberi, danno per natura, senza che questo avvenga per calcoli futuri, ma per pura generosit\u00e0 e dolcezza d\u2019animo, senza sentire il<\/em><br \/><em>bisogno che questa loro bont\u00e0 venga riconosciuta. Questa \u00e8 dolcezza che affonda le proprie radici direttamente dal cuore e vola verso l\u2019esterno\u201d<\/em><br \/><em>\u201cMa cos\u00ec non si corre il rischio di essere ingannati?\u201d<\/em><br \/>Chiese Ada, pensando a quel suo compagno di classe molto furbetto e dispettoso.<br \/><em>\u201cFra voi umani, pu\u00f2 capitare; ma potreste imparare a non pensar solo a voi stessi, bens\u00ec all\u2019intera biosfera cui siete connessi. In tal modo, noi aceri possiamo assicurartelo, non perderai mai nulla ad esser dolce: quello degli alberi \u00e8 un cuore che riceve energie sia dal<\/em><br \/><em>basso che dall\u2019alto. In questa circolazione di dolce linfa risiede il mistero della nostra essenza: proprio perch\u00e9 qualunque essere vivente che si apra a ricevere tutto quanto lo circonda pu\u00f2 dare all\u2019infinito, in quanto \u00e8 l\u2019infinito stesso a nutrirlo\u201d.<\/em><br \/><em>\u201cOra ho compreso quel che volevate dirmi!\u201d<\/em><br \/>Disse la bambina, tutta contenta \u2026 aprendo il suo quaderno per riportarvi i propri sentimenti &#8230;<br \/><em>\u201cNon so come ringraziarvi! Non sar\u00e0 facile, per noi, rimanere dolci anche nei periodi difficili\u2026 ma sono sicura che, se mai gli umani avranno imparato questa lezione, il mondo sar\u00e0 di certo diventato un posto migliore e pi\u00f9 vivibile, per tutti\u201d.<\/em><br \/>Gli aceri erano orgogliosi che quella creaturina tanto diversa da loro li avesse capiti: c\u2019era ancora speranza; ma adesso era tempo di merenda. E non c\u2019era nulla di pi\u00f9 dolce dello sciroppo d\u2019acero, in quel bosco incantato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gseKQi60k6U\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/acero.pdf\">Scarica il pdf de La storia di Ada e l&#8217;Acero<\/a><a href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/acero.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/acero-frutto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-617\" srcset=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/acero-frutto.jpg 500w, http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/acero-frutto-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/acero-frutto-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre girava nel sottobosco, all\u2019esplorazione della grande citt\u00e0 degli alberi, ad Ada sembr\u00f2 di essersi ritrovata in un bosco nel bosco: la varia natura che aveva accompagnato sino a quel momento ogni suo passo, ogni suo sguardo, aveva infatti lasciato improvvisamente il posto ad un luogo popolato da piante s\u00ec&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/la-storia-di-ada-e-lacero\/\">Continua a leggere<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":617,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/552"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=552"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/552\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":794,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/552\/revisions\/794"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/media\/617"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}