{"id":548,"date":"2021-02-08T14:45:18","date_gmt":"2021-02-08T13:45:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/?p=548"},"modified":"2021-05-05T14:04:28","modified_gmt":"2021-05-05T12:04:28","slug":"la-storia-di-ada-e-la-quercia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/la-storia-di-ada-e-la-quercia\/","title":{"rendered":"La storia di Ada e la Quercia"},"content":{"rendered":"<p>Tutti gli alberi della foresta erano spaventati dal forte vento di tempesta che, prepotente, freddo e carico d\u2019acqua soffiava tra i loro rami.<br \/>Un temporale, molto forte, di l\u00ec a poco si sarebbe abbattuto su tutti loro. Le piante pi\u00f9 alte gi\u00e0 potevano vedere tuoni e lampi illuminare i neri nuvoloni che avevano conquistato l\u2019intero orizzonte. Da brave vedette, si erano affrettate a comunicarlo a tutti gli abitanti del luogo, animali o vegetali che fossero. Il panico si era per\u00f2 diffuso nel pacifico bosco: gli animali si rifugiarono nelle loro tane, cosa che gli alberi non potevano fare, pur essendo davvero terrorizzati. Erano i fulmini a spaventarli tanto: infatti, se anche il vento soffiava forte, al massimo poteva spezzare qualche ramo, che avrebbe sempre potuto ricrescere; ma con i fulmini il discorso era diverso.<br \/>Quei lampi che illuminavano il cielo oscuro, colorandolo di una luce strana e spaventosa, non erano pericolosi finch\u00e9 rimanevano tra le nuvole; delle volte per\u00f2 amavano fare delle incursioni in terra ed erano talmente veloci da colpire qualche sfortunata pianta. Non volevano far loro del male, ma rimanevano un grande pericolo per la foresta. Sopportare la scossa di un fulmine non era per nulla<br \/>semplice: l\u2019elettricit\u00e0 s\u2019infilava nelle cortecce e scorreva rapidamente nelle vene degli alberi, bruciacchiandoli dalle foglie alle radici.<br \/>Tutti gli alberi urlavano, disperati. Le urla si mischiavano al suono del temporale che si propagava in mezzo alla foresta.<br \/>La piccola Ada, unica umana presente in quel momento, era troppo paralizzata dallo spavento per usare le sue agili gambe per mettersi al sicuro. Nessuno poteva far nulla. Cos\u00ec la grande quercia che stava nel centro esatto del bosco inizi\u00f2 ad allargare il pi\u00f9 possibile<br \/>i suoi rami: il suo tronco, dalla corteccia grigio-marrone era molto robusto, tanto da riuscire a sostenere moltissimi rami, che si attorcigliavano e diramavano in ogni direzione. Continuando a stirarsi, la grande e forte pianta riusc\u00ec infine a formare una solida protezione sopra le teste dei compagni.<br \/>Il temporale era ormai sopra la foresta, pronto a far piovere fulmini; ma tutti gli alberi erano ora coperti dall\u2019abbraccio protettivo della grande quercia.<br \/><em>\u201cNon devi farlo, grande quercia! Cos\u00ec rischi di farti male!!!\u201d\u00a0<\/em><br \/>Grid\u00f2 Ada sopra il vento, dando voce al timore di tutti.<br \/><em>\u201cNon preoccuparti, cara cucciola di umano: io sono molto forte e resistente, non saranno certo un <\/em><em>po\u2019 di fulmini ad abbattermi!\u201d<\/em><br \/>Spieg\u00f2 la quercia con voce forte e coraggiosa.<br \/>La tempesta and\u00f2 avanti per ore: cascate di grandine cadevano dal cielo e i tuoni rumoreggiavano, mettendo spesso a tacere lo stesso vento che ululava assordante. Pi\u00f9 di un fulmine cadde verso la foresta, ma nessuno di essi riusc\u00ec a raggiungere il terreno: vennero tutti fermati prima dai rami<br \/>pieni di foglie verdi e lobate della quercia.<br \/>Alcuni rami si incendiarono e caddero, ma grazie all\u2019aiuto della pioggia Ada riusc\u00ec a spegnerli tutti prima che potessero bruciare il sottobosco. Poi la<br \/>foresta, calata nell\u2019ombra quasi come se fosse notte, si illumin\u00f2 a giorno: l\u2019ultimo, potente fulmine colp\u00ec la quercia proprio al centro del suo tronco e una lunga crepa apparve sulla sua solida corazza di legno.<br \/>Il temporale era finalmente finito, ma tutti trattenevano ancora il respiro.<br \/><em>\u201cCome state?\u201d<\/em><br \/>Chiese la quercia agli altri, mentre ritirava le sue grandi fronde.<br \/>Tutti la guardarono sorpresi: nonostante la sua ferita, la grande quercia si preoccupava ancora per loro.<br \/>Mentre gli altri alberi le passavano delle medicine dal terreno, attraverso le radici, Ada disse in lacrime:<br \/><em>\u201cNon eri obbligata a farlo\u2026\u201d<\/em><br \/>E la quercia le rispose:<br \/><em>\u201c\u00c8 importante, per voi umani, imparare da noi alberi una grande lezione: quando c\u2019\u00e8 un problema, noi piante non lo risolviamo fuggendo, non potremmo nemmeno se lo volessimo! Siamo legate alla nostra terra, per cui affrontiamo i nostri grattacapi con gli strumenti che in milioni di anni di vita abbiamo imparato ad usare. Mentre voi umani\u2026 beh, troppo spesso combinate qualche guaio e anzich\u00e9 rimediare vi allontanate il pi\u00f9 lontano possibile, provando a dimenticare! Ma quando sia i mari che i monti che le foreste saranno piene di problemi da risolvere, quando anche l\u2019ultimo fiume e l\u2019ultimo mare sar\u00e0 stato inquinato e le tempeste saranno sempre pi\u00f9 distruttive, dove scapperete? Lass\u00f9 nello Spazio? Inoltre, era mio dovere mettermi in gioco per qualcosa che non riguardava me sola, ma tutti i miei compagni\u201d<\/em><br \/>Aveva ragione la quercia! Anche Ada ricordava che, una volta\u2026 ma smise subito di pensarci &#8230; Lo spettacolo che stava ammirando le fece dimenticare ogni cosa: le foglie, caricatesi d\u2019elettricit\u00e0, erano diventate verde fluorescenti, brillanti. Nel buio del temporale, i colori dell\u2019arcobaleno<br \/>conquistarono l\u2019intera foresta, colorandola di splendore. Ghiande arrostite al punto giusto caddero dai rami ed Ada si ferm\u00f2 a festeggiare con una gran merenda assieme ai suoi amici alberi e animali.<br \/><em>\u201cBuone le ghiande arrosto! Me lo segner\u00f2 sul mio quadernino!\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Kc2d5kcHAu8\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/quercia.pdf\">Scarica il pdf de La storia di Ada e  la Quercia<\/a><a href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/quercia.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/quercia-frutto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-619\" srcset=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/quercia-frutto.jpg 500w, http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/quercia-frutto-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/quercia-frutto-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti gli alberi della foresta erano spaventati dal forte vento di tempesta che, prepotente, freddo e carico d\u2019acqua soffiava tra i loro rami.Un temporale, molto forte, di l\u00ec a poco si sarebbe abbattuto su tutti loro. 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