{"id":544,"date":"2021-02-08T14:35:38","date_gmt":"2021-02-08T13:35:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/?p=544"},"modified":"2021-05-05T14:05:49","modified_gmt":"2021-05-05T12:05:49","slug":"la-storia-di-ada-e-il-biancospino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/la-storia-di-ada-e-il-biancospino\/","title":{"rendered":"La storia di Ada e il Biancospino"},"content":{"rendered":"<p>Ada camminava nel boschetto, godendosi la pace che l\u00ec regnava: i rumori della citt\u00e0, ai quali era abituata sin da piccola, le sembravano un baccano insopportabile adesso che poteva gustarsi un po\u2019 del suono del silenzio.<br \/>Solo i suoni del bosco lo accompagnavano.<br \/>Ad Ada piacevano in particolare i canti degli uccellini\u2026 Erano cos\u00ec intonati! Le loro voci erano gradevoli e armoniose e sapevano di mattinata assolata in primavera. Appena finiva di cantare un pettirosso, iniziava il fringuello, seguito dall\u2019usignolo e dalla cinciallegra: i canti non si mischiavano mai, ma tutti andavano a riunirsi nella dolce melodia della natura.<br \/>Ad un certo punto per\u00f2 la voce dei cantanti del bosco si fece pi\u00f9 acuta: quei suoni adesso assomigliavano pi\u00f9 ad un richiamo, che ad un canto. Ada decise di seguire quei suoni, facendosi cos\u00ec guidare dagli uccellini verso una meravigliosa radura nascosta dai molti alberi.<br \/>Al suo centro svettava sopra l\u2019erba alta un grande cespuglio di biancospino: non molto alto, ma piuttosto largo, tutto ricoperto di piccoli frutti tondi, brillanti grappoli di rosso che risaltavano sul verde delle piccole foglie.<br \/>Avvicinandosi, Ada not\u00f2 che i rami erano tutti attorcigliati e molti erano ricoperti di spine. Si ferm\u00f2 ad osservare: il grande arbusto era avvolto da un\u2019infinit\u00e0 di sfumature ora che tanti uccellini erano giunti fin l\u00ec.<br \/>Sembrava che fossero davvero ghiotti di quei frutti! Come li mangiavano felici in compagnia e quanto spensierato cantare! Che strano\u2026 all\u2019inizio il biancospino le era sembrato desideroso di essere lasciato in pace: eppure, nonostante tutti quei rami e quelle spine, si stava comportando davvero generosamente con gli uccelli, permettendo loro di festeggiare coi propri frutti.<br \/>A quanto pare, non erano gli unici ad apprezzarli: c\u2019erano anche dei piccoli insettini sulle foglie, poco pi\u00f9 grandi dei frutti stessi\u2026 ma Ada non riusc\u00ec subito a dar loro un nome: s\u2019illuminavano come lucciole ma avevano ali di farfalla e\u2026 un corpo da umani! Bellissimi come se fossero appena usciti da una fiaba, ma molto minuti.<br \/><em>\u201cSiete forse\u2026 delle fatine?\u201d<\/em><br \/>Sussurr\u00f2 Ada, temendo di produrre una voce troppo alta per quegli esserini tanto graziosi.<br \/>Volandole all\u2019altezza del viso, una di loro le rispose:<br \/><em>\u201cQuesto \u00e8 solo uno dei tanti nomi che voi umani ci avete dato, nel corso del tempo\u2026 per\u00f2 s\u00ec, siamo quel che dici. Era dall\u2019antichit\u00e0 che fate e umani non s\u2019incontravano! \u00c8 un piacere averti qui con noi: ogni anno in questo periodo visitiamo i biancospini del mondo, per<\/em><br \/><em>ringraziarli e sincerarci che siano in salute\u201d.<\/em><br \/>Le altre fate svolazzavano curiose attorno ad Ada, emanando un buonissimo profumo di prati fioriti. Come intuendo la domanda che le stava per rivolgere la bambina, la fata riprese:<br \/><em>\u201cMolto tempo fa, la nostra regina venne rapita da un ragno goloso. Solo grazie ai suoi poteri riusc\u00ec a liberarsi dalla tela, ma ancora non riusciva a volare\u2026 e com\u2019erano veloci a correre le otto zampe del ragno affamato! Fortunatamente, tuffandosi tra i rami d\u2019un biancospino, riusc\u00ec a sfuggirgli. Con grande sorpresa, trov\u00f2 all\u2019interno, avvolta in tutti quei rami, una bella corteccia grigia. La salut\u00f2 e, vedendola timida, le confid\u00f2 queste parole:<\/em><\/p>\n<p><strong>\u201cnoi fatine, fermandoci alle apparenze, non siamo mai venute a giocar con te. Non conoscendoti, nemmeno sapevamo fossi una pianta! L\u2019unica, forse, con la quale il mio popolo non ha mai parlato\u2026 e adesso mi hai anche salvato, ti ringrazio! Come ti chiami?\u201d<\/strong><\/p>\n<p><em>Una semplice domanda rivolta con un sorriso e due occhi che ispiravano fiducia bastarono a rompere il silenzio: il biancospino raccont\u00f2 la sua storia alla regina. Le disse che si era nascosto tra i rami per trovare riparo da tutto quel che capitava in quel luogo<\/em><br \/><em>movimentato; ma adesso che si era avvolto in mezzo a tutte quelle spine, temeva di sembrare troppo particolare per sperar di poter fare amicizia con gli altri alberi\u201d.<\/em><br \/><em>Passarono diverso tempo assieme, raccontandosi molto. La regina convinse il biancospino coi suoi racconti: il mondo era grande e i suoi abitanti potevano anche smarrirsi in esso; ma il timore non doveva impedire di aprirsi ai tesori che aveva da offrire. Il biancospino, <\/em><em>piano piano, rassicurato dalla regina, cominci\u00f2 allora a scambiare qualche parola con gli alberi attorno; poi apr\u00ec i suoi rami agli amici animali, in cerca di riparo o di compagnia. La timidezza divenne una caratteristica della cara pianta e non pi\u00f9 un ostacolo. La nostra <\/em><em>regina, dal canto suo, impar\u00f2 quanto fosse importante, ogni tanto, passare del tempo con s\u00e9 stessi per conoscersi meglio e poter cos\u00ec conoscere meglio gli altri, senza fermarsi alle prime impressioni; nonch\u00e9 il diritto di esser timidi. Ancora oggi, noi fate infatti ci <\/em><em>mostriamo agli umani solo in prossimit\u00e0 d\u2019un biancospino\u201d.<\/em><br \/><em>\u201cChe bella storia! Sono contenta che la vostra regina si sia salvata! Sapete, inizialmente anche io non volevo avvicinarmi troppo a lui\u2026\u201d<\/em><br \/>Ammise Ada, guardando la pianta.<br \/><em>\u201cImmaginiamo per via delle sue spine\u201d<\/em><br \/>Disse la fata<br \/><em>\u201cMa avresti fatto male: perch\u00e9 vicino a quelle spine, in primavera, sbocciano i fiori pi\u00f9 bianchi che la Natura abbia mai visto. Esser timidi non vuol dire essere sbagliati: \u00e8 solo un modo tutto particolare di abitare il mondo\u201d<\/em><br \/>Una coroncina bianca come la neve apparve sui capelli neri di Ada; le fate, per\u00f2, erano sparite. Rimanevano la bambina e il biancospino, in compagnia d\u2019un pacifico silenzio.<br \/>Nuove pagine del quaderno si sarebbero presto riempite, dopo quell\u2019incontro\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/c0qusYv0-UA\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancospino.pdf\">Scarica il pdf de La storia di Ada e il Biancospino<\/a><a href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancospino.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"333\" src=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancospino-frutto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-623\" srcset=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancospino-frutto.jpg 500w, http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancospino-frutto-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancospino-frutto-150x100.jpg 150w, http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancospino-frutto-272x182.jpg 272w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ada camminava nel boschetto, godendosi la pace che l\u00ec regnava: i rumori della citt\u00e0, ai quali era abituata sin da piccola, le sembravano un baccano insopportabile adesso che poteva gustarsi un po\u2019 del suono del silenzio.Solo i suoni del bosco lo accompagnavano.Ad Ada piacevano in particolare i canti degli uccellini\u2026&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/la-storia-di-ada-e-il-biancospino\/\">Continua a leggere<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":623,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/544"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=544"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/544\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":797,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/544\/revisions\/797"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/media\/623"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.teleparconord.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}