Bruchi – S. dell’Infanzia Alfieri – Bresso – 18 Aprile 2023

Bentornati bruchetti! Questa mattina il clima è perfetto per passare un po’ di tempo all’aria aperta, continuando ad esplorare il Parco Nord tutti insieme…

Iniziamo dal laghetto! Lungo le sponde, all’ombra dei giovani pioppi bianchi, si stanno riposando alcuni animali. Non sono tutti uguali, ci sono sia i germani reali che le gallinelle d’acqua.

Decidiamo di raggiungere l’altra sponda del lago per vedere più da vicino alcune tartarughe che sono uscite dall’acqua per godersi i primi raggi di sole della giornata.

Dopo aver salutato gli animali del lago, ci fermiamo sotto un grande albero per fare una bella merenda.

Ora è arrivato il momento di esplorare il prato su cui siamo seduti…in un modo un po’ diverso. Di solito siamo abituati a toccare i fili d’erba con le mani, e se provassimo a farlo con i piedi?

Ci togliamo calze e scarpe per sentire la terra sotto di noi. Com’è? Fredda, umida ma soprattutto…fa il solletico! Ci alziamo in piedi per abituarci a questa sensazione.

Oggi il prato è bellissimo e sembra invitarci a fare una bella passeggiata, così ci mettiamo in fila indiana e iniziamo a camminare sul manto erboso. Al sole l’erba è calda e secca mentre lungo le zone d’ombra la sentiamo più fresca e umida. Cambiamo la velocità fino a fare una breve corsetta…

 

…e infine tutti nell’erba alta! Qui le sensazioni sono ancora diverse e bisogna prestare più attenzione a dove si mettono i piedi. 

Una volta rimesse le calze ci avventuriamo lungo il canale. All’interno dell’acqua avvistiamo due gamberi rossi che si muovono rapidi sul fondale sabbioso. 

Finalmente nel bosco! Trovate tantissimi oggetti diversi tra cui tante ciliegie acerbe, cadute troppo presto dagli alberi. 

Ma le sorprese non finiscono qui. Infatti, sotto le foglie sono nascoste nocciole e ghiande, due dei cibi preferiti degli scoiattoli!

E per finire raccogliete da terra alcuni semi di olmo. Vi spiego che all’interno del sottile velo che li ricopre si nasconde il semino che, se piantato nel modo corretto, può far nascere una nuova piantina. Decidiamo di aiutare la natura scavando delle buche poco profonde dove poter seppellire i semi che man mano raccogliete lungo il sentiero…chissà se un giorno germoglieranno! 

Oggi il tempo è volato esplorando la natura e sarebbe bello poterlo fare ancora ma è arrivato il momento di pranzare. Ci salutiamo mentre tirate fuori dagli zainetti il vostro pranzo al sacco per fare un bel pic-nic vicino al lago.

Ciao bruchetti, spero di rivedervi l’anno prossimo!

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